(DIRE – Notiziario minori) Roma, 10 lug. – Dagli Stati Uniti arriva un dato a dir poco allarmante: quasi il 30 per cento degli adolescenti invia e condivide abitualmente proprie foto nude attraverso le mail o gli mms. A dirlo, si legge sul sito globalist.it, e’ uno studio dell’universita’ del Texas a Galveston, pubblicato sugli Archives of pediatrics and adolescent medicine. Il disturbo e’ conosciuto come sexting.
Il 77% delle ragazze che aveva spedito col cellulare qualche foto senza veli ha raccontato di aver gia’ avuto rapporti sessuali, contro il 42% di chi non ne aveva mai inviata una. Piu’ o meno le stesse percentuali dei ragazzi (82% contro 45%).
Secondo il professor Jeff Temple, coordinatore dello studio, le fanciulle dedite al sexting avevano inoltre maggiori probabilita’ di indulgere in comportamenti sessuali a rischio: leggi, avere piu’ partner o fare uso di alcol e droghe prima di un rapporto. Secondo gli studiosi il sexting dovrebbe essere preso in considerazione dai pediatri come una importante spia delle probabili inclinazioni sessuali dei giovani adulti. E sarebbe importante quindi la creazione di programmi educativi che mettano al corrente gli interessati dei possibili rischi per la propria salute.
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