Oroscopo 2019


di Alessandro D'Avenia «Nel 2019 finalmente metterai in atto trasformazioni che finora non eri riuscito ad affrontare». Così recita, per il mio segno, uno degli oroscopi in voga, retaggio di riti secondo cui il primo giorno dell’anno ne predice l’intero corso. Anticamente, alla nascita di un bambino, si osservava (skopeo) il tempo (hora) per cogliere... Continue Reading →

Forse la felicità è rinascere…


di Alessandro D'Avenia Tre astronomi hanno scoperto Farout (Moltolontano), il pianeta più distante del nostro sistema solare: 18 miliardi di chilometri. Ci mette più mille anni a girare attorno al Sole, ma lo fa: nonostante la distanza è gravitazionalmente aggrappato alla nostra Stella. E noi attorno a cosa ruotiamo, a cosa ci aggrappiamo più o meno consapevolmente?... Continue Reading →

La scuola ha bisogno di relazioni… educative!


di Alessandro D'Avenia La scuola da troppo tempo è diventata un ambiente autoreferenziale in cui la burocrazia si è progressivamente impadronita degli spazi e del tempo da dedicare all’unico centro di gravità scolastico: la relazione educativa. La relazione è come l’aria: più è buona più vivi, ma ti accorgi che esiste solo quando diventa irrespirabile.... Continue Reading →

Cristianesimo, religione per deboli?


di Alessandro D'Avenia Contemplare le bellezze e i pregi di un figliuolo proprio, non con altra soddisfazione, che di aver fatta una cosa bella al mondo; sia essa o non sia conosciuta per tale da altrui”. Così scriveva nel febbraio del 1828 Giacomo Leopardi riguardo ai suoi versi, per lo più disprezzati dai suoi contemporanei.... Continue Reading →

Per una scuola “sensata”


di Alessandro D'Avenia C’è bisogno di una “paidéia” (istruzione ed educazione insieme: la prima ha come fine laconoscenza, la secondal’autonomia. Insieme potremmo chiamarle “cultura” se oggi non avesse un significato riduttivo, mentre cultura è tutto ciò che rendepiù umano l’uomo e più vivo lo spazio-tempo in cui l’uomo vive) capace di dare ai ragazzi strumenti conoscitivi... Continue Reading →

Temi, scritte sui muri, dialoghi, intervalli…


di Alessandro D'Avenia Un sabato correggendo temi di quindicenni “È quindi chiaro che Kafka, come molti altri scrittori, gioca a presentare i suoi personaggi con quelle caratteristiche e paure che sono scavate nella sua profondità di scrittore, e che nessuno poteva conoscere se non attraverso i libri e i racconti che ha scritto nel tempo.... Continue Reading →

Il nostro Getsemani alla ricerca di Dio


di Alessandro D'Avenia «Sono terribilmente infelice. Se credi che una preghiera possa essere efficace (non scherzo), prega per me e vigorosamente». Così scriveva Charles Baudelaire a sua madre il 18 ottobre del 1860, dall’inferno spirituale da cui cercò di uscire negli ultimi anni della sua vita. Ogni uomo ha la sua notte. Ed è proprio... Continue Reading →

Uno sguardo di padre


di Alessandro D'Avenia Avrai nella tua classe quella ragazzina timida che non parla mai. Quella che diventa rossa solo a guardarla e che spera di non incrociare mai il tuo sguardo per evitare qualsiasi domanda. Quella che nelle interrogazioni fa una fatica da morire a spendere parole. Dimmi di lei! Dimmi di te con lei! Sono la mamma di... Continue Reading →

Zibaldino: la scuola uccide la poesia?


di Alessandro D'Avenia Diciamolo ai ragazzi che le poesie crescono nelle raccolte e non nelle antologie. Facciamoglieli vedere i nostri libri di poesie, letti, sottolineati, vissuti. Altrimenti poi non possiamo stupirci che pochissimi in questo Paese leggano libri di poesia (e li comprino anche). Oggi un ragazzo di quindici anni quando ha visto la mia... Continue Reading →

Il fuoco dello zio (un dono per Dio)


di Alessandro D'Avenia Tra i personaggi del presepe della tradizione siciliana che ho raccontato in queste settimane, quello che mi affascina di più in questa notte di veglia è "Zu Innaru", zio Gennaio o Gennaietto. Si tratta di un vecchio pastore, che riscalda il suo corpo infreddolito al fuoco, che poi offre anche a Maria... Continue Reading →

C’eri una volta tu, ragazzo… c’eri una volta tu, ragazza


di Alessandro D'Avenia Ragazzo che ti abbatti sul banco come una balena spiaggiata, con quegli occhi annebbiati dalla noia e dalla forza ingabbiata in una stanza per cinque ore, che dobbiamo fare tu e io di quest’anno scolastico? Ragazza tutta in fioritura assetata di essere vista, guardata, amata, dal cervello mai in pace, con le... Continue Reading →

Andante con fuoco, Alessandro D’Avenia sulla scuola


Alessandro D'Avenia interviene su scuola e giovani... Per il mio compleanno ho ricevuto una lettera da una ex-alunna, che non aveva trovato il coraggio di inviarla a fine scuola e lo ha fatto solo adesso. Forse il regalo più bello, come capirà ogni professore che ama questo lavoro e ne conosce le fatiche: la grande... Continue Reading →

La carezza di Dio


di Alessandro D'Avenia ​«Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia». Quando la sonda Rosetta ha compiuto il suo inseguimento della cometa ci siamo emozionati. Nel silenzio dello spazio qualcosa creato dall’uomo si poggiava, grazie a calcoli resi possibili dalla logica che permea l’universo, su qualcosa che l’uomo non ha creato per studiarlo da... Continue Reading →

Il nuovo anno inizia con Maria


di Alessandro D'Avenia La storia dell’arte cristiana è unica, perché unica è la storia cristiana, cioè la storia di Cristo. Si lascia alle spalle tutta la seduzione dell’arte antica e mette in scena, riscattandola in bellezza, la verità sul cuore dell’uomo e sul cuore di Dio. L’uomo è violento, Dio è buono, come nell’incompiuta Adorazione... Continue Reading →

Natale a Brancaccio… e un po’ ovunque


di Alessandro D'Avenia Alla fine delle Città Invisibili di Calvino il Kublai Khan si confida malinconico con Marco Polo: le città degli uomini sono destinate all’inferno, a causa della violenza degli uomini e della decadenza delle cose umane. Le costruirono per strappare alla natura il suo dominio e si ritrovarono dominati da se stessi, in... Continue Reading →

Abbiate il coraggio di essere voi stessi ed il meglio di voi!


di Augusto Cinelli Sapere per quale motivo ci si sveglia la mattina, che equivale poi a dare un nome al proprio sogno. Trovare i maestri che prendano sul serio l’unicità di un giovane. Avere la coscienza che tale unicità è fatta non per affermarsi ma per servire gli altri. Sono queste le tre impegnative consegne... Continue Reading →

Il Liceo di Ceccano incontra Alessandro D’Avenia


8 classi del Liceo parteciperanno all’incontro con Alessandro D’Avenia, al palazzetto di Frosinone, mercoledì 3 dicembre. E sarà la prof.ssa Rita Irene Cipriani, del nostro Liceo, ad intervistare il professore scrittore, che tanto successo riscuote fra gli adolescenti. Saranno in tanti mercoledì al palasport ad ascoltare la presentazione dell’ultimo libro di Alessandro D’Avenia, Ciò che... Continue Reading →

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