
La Concurrent Design Facility dell’ESA, diretta da Ilaria Roma, ex allieva del Liceo di Ceccano, accoglie Sara Liburdi, ex allieva del liceo di Ceccano che entra a far parte della famiglia dell’Agenzia Spaziale Europea. Fantastica concomitanza all’ESA, in Olanda, con due ceccanesi che lavorano per la progettazione delle missioni spaziali del futuro.
Oggi la Concurrent Design Facility (CDF) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha accolto Sara Liburdi, che si unisce al team impegnato nella progettazione delle missioni spaziali europee del futuro. A darle il benvenuto, con entusiasmo e un pizzico di emozione, è Ilaria Roma, anche lei ex – anzi, ex ex! – liceale ceccanese, oggi a capo della CDF, la struttura dove nascono le missioni spaziali europee del futuro, struttura di eccellenza, dove vengono sviluppati i concept preliminari delle missioni spaziali. La CDF, definita spesso come la “nursery”, il vivaio, delle missioni ESA, è un centro strategico dove ingegneri, scienziati e progettisti collaborano in modo interdisciplinare per definire i requisiti, le architetture e le tecnologie delle missioni che nei prossimi decenni esploreranno il sistema solare e oltre. Tra le missioni attualmente in studio presso la Facility, ci sono veicoli spaziali destinati a raggiungere i confini del sistema solare entro il 2050. Ulteriori dettagli e aggiornamenti sono disponibili sui siti ufficiali ESA (www.esa.int) e della Concurrent Design Facility (www.esa.int/cdf).
Sara e Ilaria hanno trasformato la CDF in Ceccano Design Facility e sono attualmente impegnate in un progetto innovativo che prevede l’utilizzo di un materiale locale, il “concone”, come possibile componente per serbatoi di propellenti sostenibili. Questo studio include inoltre la valutazione di soluzioni di automated demise — cioè la disintegrazione controllata del veicolo spaziale al termine della missione — in linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’ESA.
Questi principi sono parte integrante della recente ESA Strategy 2040, una visione a lungo termine che pone la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica al centro delle attività spaziali europee. La strategia è consultabile all’indirizzo https://www.esa.int/About_Us/ESA_Strategy_2040.
Il percorso di Sara e Ilaria testimonia il valore della formazione locale e l’importanza di coltivare talenti che possano contribuire in prima linea allo sviluppo dell’esplorazione spaziale europea.
Che soddisfazione per Ceccano e il suo Liceo!


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