Tristezza, tirannia dell’umore


di Alfredo Tradigo per http://www.famigliacristiana.it Ripiegarsi su sé stessi guardando con nostalgia al passato. Oppure vivere illudendosi che nel futuro, domani, magari più avanti ancora, qualcosa cambierà. È questa la grande menzogna che genera quella pericolosa tristezza che, come sottolinea in questo nuovo appuntamento con i vizi capitali Enzo Bianchi, priore della comunità monastica di Bose,... Continua a leggere →

Quel bimbo, sarà mica un po’ matto anche lui?


di Vincenzo Andraous E’ facile fare i matti quando le stelle sono alte, non toccare le staccionate, i confini, le frontiere, non guardare dove la paglia brucia senza un lamento. E’ facile non vedere dove nasce il sole, e la luna ripiega con pudore, là, dove la battaglia infuria tra vecchio e nuovo che ancora... Continua a leggere →

Avidità, schiavi del denaro


di Alfredo Tradigo per http://www.famigliacristiana.it Quando affronta il vizio capitale dell’avarizia – il rapporto deformato con il denaro e con le cose in genere – la pittura rappresenta soprattutto tre soggetti: i cambiavalute, gli uomini del banco dei pegni e gli esattori delle tasse. Si procede in ordine sparso. Già prima di Cristo, nei rilievi romani troviamo esempi di taberna... Continua a leggere →

Difendere una passione


di don Mario Aversano "Non fate della casa del Padre mio un mercato!" (Gv 2,13-22) Una delle prove di energia più forti Gesù la vive nel difendere la casa del Padre da ciò che la abbruttisce. Tutta questa potenza tracima anche dalla croce quando Gesù lotta per difenderci dal male, da ciò che ci abbruttisce.... Continua a leggere →

Ama l’eccesso


di  don Mario Aversano  Comportatevi in maniera degna della vostra vocazione Il primo modo? Non dubitare dei desideri grandi che scopri nel tuo cuore. Il secondo? Non lasciarti condannare dai tuoi limiti. Progetta per eccesso e non per difetto. Fidati di Dio, più che di te stesso.

Il cielo, dov’è? cos’è?


Che cos'è il cielo? Dove si trova? Il cielo non si trova né sopra né sotto, né a destra né a sinistra; il cielo è esattamente nel centro del petto dell'uomo che ha fede! (Salvador Dalì) Quando ti lamenti di non avere fede abbastanza, di non essere coerente, di non credere più come un tempo:... Continua a leggere →

Lievito


di don Mario Aversano "Il regno di Dio? È simile al lievito" (Lc 13,18-21) La Tua discrezione mi ha conquistato. Non avrei sopportato segni troppo vistosi. Tu non mi umili. Ti sei fatto feriale. Sei come la donna che fa da mangiare per quelli della casa. Grazie.

Due cose ti chiedo


Io ti domando due cose, non negarmele prima che io muoia: tieni lontano da me falsità e menzogna, non darmi né povertà né ricchezza, ma fammi avere il mio pezzo di pane, perché, una volta sazio, io non ti rinneghi e dica: «Chi è il Signore?», oppure, ridotto all’indigenza, non rubi e abusi del nome... Continua a leggere →

Quel male che nasce dal nostro dimenticare chi siamo


di Costantino Esposito Com’è facile, di fronte a eventi terrificanti, come la strage compiuta un anno fa sull’isola norvegese di Utoya da un fanatico ultranazionalista, Anders Behring Breivik, in cui persero la vita 68 giovani partecipanti ad un campo estivo dei 'laburisti' (e altre nove erano state le vittime di un’esplosione sempre progettata dallo stesso... Continua a leggere →

L’opera più bella dell’uomo


Nella memoria di Giovanni Maria Vianney, il santo curato d'Ars, alcune sue bellissime parole sulla preghiera    Fate bene attenzione, miei figliuoli: il tesoro del cristiano non è sulla terra, ma in cielo. Il nostro pensiero perciò deve volgersi dov'è il nostro tesoro. Questo è il bel compito dell'uomo: pregare ed amare. Se voi pregate... Continua a leggere →

Mi hai fatto proprio bene


Signore, nel realizzare il tuo disegno eterno, mi hai chiamato all'esistenza in quel contesto di dati che sono la mia storia. Perché così e non in altro modo? Ti sei forse sbagliato? No.  Tu non mi hai creato per sbaglio, né per distrazione, né per contrattempo. Al momento giusto, all'ora tua, secondo il tuo disegno... Continua a leggere →

Il vuoto (la vacanza) è lo stampo di Dio


di Alessandro D'Avenia Leggevo in questi giorni uno spietato romanzo sulla vita di un rapinatore e assassino degli anni 50, ambientato nei bassofondi di Los Angeles. Dopo aver messo a segno un colpo da mezzo milione di dollari, si ritrova in una casa con vista sul mare a godersi il bottino: «Quando sono arrivato quaggiù... Continua a leggere →

Libertà e tecnologia, opportunità e condizionamenti


di Antonio Spadaro Riporto qui di seguitoalcune mie note di lettura del volume di Mauro Magatti, La grande contrazione.I fallimenti della libertà e le vie del suo riscatto, Milano, Feltrinelli, 2012. Ho presentato il volume presso l’Istituto Sturzo di Roma il 5 luglio 2012 insieme a Emma Fattorini, Giulio Sapelli e Johnny Dotti. Ho letto questo libro per aria, cioè... Continua a leggere →

Diario breve/1: voglio desiderare molto


di don Mario Aversano Succede di ritrovarmi povero, senza smalto. Ci sono giorni piatti, senza gusto, svuotati di fantasia. L'afa mi entra nelle ossa. Qualcosa marcisce. Allora capisco la causa: ho smesso di coltivare desideri grandi o pericolosi, quelli oltre le mie forze. Me ne accorgo da come prego, come se dessi per scontato Dio,... Continua a leggere →

Il mio Sì


di don Mario Aversano Io sono creato per fare  e per essere qualcuno  per cui nessun altro è creato.  Io occupo un posto mio nei consigli di Dio,  nel mondo di Dio:  un posto da nessun altro occupato.  Poco importa che io sia ricco, povero,  disprezzato o stimato dagli uomini:  Dio mi conosce e mi chiama... Continua a leggere →

Sei un uomo, se …


 Se riesci a conservare il controllo quando tutti  Intorno a te lo perdono e te ne fanno una colpa; Se riesci ad aver fiducia in te quando tutti Ne dubitano, ma anche a tener conto del dubbio; Se riesci ad aspettare e non stancarti di aspettare, O se mentono a tuo riguardo, a non ricambiare... Continua a leggere →

La dignità dell’uomo e la sua coscienza


  La dignità dell'uomo è nella sua capacità di amare e nella sua possibilità di rispondere alla chiamata di Dio e di entrare in relazione intima di comunione con lui. E c'è un “luogo” che costituisce il santuario, il tempio in cui questa relazione viene vissuta: la coscienza. È un santuario presente in ognuno di... Continua a leggere →

​Così la vita merita nome


Oggi è Pasqua, culmine della nostra speranza e della Settimana Santa. “Settimana autentica”, la chiama il rito ambrosiano. Autentica perché è svela­to il volto autentico di Dio e dell’uomo. Volete sapere qualcosa di voi e di Me? – dice il Signore – Vi do un appunta­mento: un uomo in croce. Volgete lo sguardo a Colui... Continua a leggere →

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