Nel 2012, primo anno della raccolta diferrenziata porta a porta, la percentuale delle famiglie ceccanesi superò il 63% sul totale. Dopo 5 anni c’è stato qualche cedimento: i dati del 2017 si attestano sul 58,41%: ogni anno, in medi un cittadino fabraterno produce oltre 3 quintali di rifiuti, 180 chili dei quali differenziati in carta, plastica e frazione umida. Appunto il 58%. Ci sono comuni in provincia di Frosinone che oltrepassano l’80%. C’è dunque molto da fare ancora. I costi della raccolta appaiono invece in costante salita, nonostante l’impegno della popolazione.

Tutti i dati sono disponibili sul sito dell’ISPRA, catasto rifiuti
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