Frosinone 77 giorni avvelenati contro 91 e Ceccano in seconda posizione con 70 contro 86, dal 1° gennaio: sono migliori i dati della qualità dell’aria del 2018 rispetto a quelli del 2017, anche se registrano ancora una situazione gravissima, carica di conseguenze soprattutto per gli apparati respiratori e cardiocircolatori. Da tempo infatti le associazioni dei medici denunciano un forte incremento delle malattie cardiocircolatorie dovute alle polveri sottili. Purtroppo sembra che l’inquinamento atmosferico non sia considerato un grave pericolo dall’opinione pubblica, tanto meno dai decisori politici e dai responsabili della salute pubblica

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