Morosini – sconvolto da quanto veniva perpetrato ai danni della comunità ebraica romana – si impegnò personalmente, insieme a Marcello Bucchi, nel salvataggio degli ebrei che, dopo il rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943, avevano trovato rifugio nella vicina chiesa di S. Maria in Campitelli, appartenente all’ordine dei chierici regolari della Madre di Dio: con la procurata complicità di alcuni dirigenti della polizia, fu organizzato il loro trasferimento, affidando gli uomini validi alla formazione partigiana di Mosconi e nascondendo gli altri nel Leoniano (Reali, 1999, pp. 59 s.). Sempre secondo Reali, in quei mesi Morosini si mise anche a disposizione dell’organizzazione costituita presso la S. Sede dall’ecclesiastico irlandese Hugh O’Flaherty – «la Primula Rossa del Vaticano» – con lo scopo di soccorrere sia i militari alleati caduti prigionieri o in pericolo perché trovatisi al di qua delle linee tedesche, sia i civili perseguitati. Da questo rapporto Morosini avrebbe ricavato anche finanziamenti per le sue molteplici iniziative.
continua a leggere qui http://www.treccani.it/enciclopedia/giuseppe-morosini_(Dizionario-Biografico)/
Giornata commemorativa a Ferentino, domani 3 aprile, con il seguente programma:
Alle ore 9.30 messa in memoria di Don Giuseppe Morosini presso la Cattedrale di Ferentino. A seguire deposizione di una corona commemorativa presso la Casa Natale, la Chiesa di S. Ippolito e il Monumento al Vascello. Alle ore 11.00, presso il Salone del Liceo “Martino Filetico”, l’apertura della mostra “Il Valore della Memoria, 1944-2014“, allestimento fotografico dedicato al bombardamento della città di Ferentino nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
Interverranno il Sindaco di Ferentino Antonio Pompeo e il Vescovo Diocesano Ambrogio Spreafico. La commemorazione e il racconto della figura di Don Giuseppe Morosini saranno a cura di S.E. Mons. Luca Brandolini, Vescovo-Vicario Capitolare della Basilica Papale di San Giovanni in Laterano.
Alle ore 18.00, presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, l’Orchestra del Conservatorio di Frosinone, diretta dal M° Antonio D’Antò, eseguirà, in prima assoluta, “Fantasia Campestre“, opera di Don Morosini composta nel carcere “Regina Coeli” di Roma, il cui manoscritto originale è stato rinvenuto nel 2013 tra le carte processuali restituite alla famiglia nell’immediato dopoguerra. In programma, inoltre, la “Ninna Nanna“, anch’essa composta durante la detenzione, che Don Morosini dedicò al suo giovane compagno di cella Epimenio Liberi, e lo “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi. Le due composizioni saranno eseguite con la collaborazione di Luana Imperatore, soprano, e Federica Bragaglia, m.soprano.
Qui il programma completo Commemorazione Don Morosini – Programma
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento