di don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia Cristiana.Un annuncio onesto, coraggioso e inaspettato, che ha sorpreso i suoi più stretti collaboratori. Che merita grande rispetto, anche se ha sconvolto la Chiesa e il mondo intero, a giudicare dalle dichiarazioni e dai commenti che ne sono seguiti. Una scelta sofferta, presa davanti a Dio, in libertà di coscienza, per l’impossibilità di esercitare il “ministero petrino”, con il vigore necessario che il ruolo richiede.
Un gesto che ci ha sorpreso, come tante sono state le sorprese di questo Papa anziano, eletto a succedere al “ciclone” Wojtyla, proprio quando meditava di ritirarsi nel silenzio di un monastero, a pregare e a scrivere, mettendo a frutto le sue doti di raffinato teologo. «Dopo il grande papa Giovanni Paolo II», ha detto Ratzinger appena eletto, «i signori cardinali hanno eletto me un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore». Con la stessa umiltà, e senza platealità, ha fatto l’annuncio che ha choccato i fedeli cristiani. Ha preferito lasciare a un nuovo pontefice la gestione, oggi sempre più onerosa della Chiesa, piuttosto che che far pesare i suoi limiti.
Continua a leggere qui http://www.famigliacristiana.it/chiesa/news_1/articolo/dimissioni-per-il-bene-della-chiesa.aspx
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Si può essere non d’accordo, pur rispettando la decisione. E’ un momento di dolore, scusate ma tutto questo coraggio non riesco a vederlo e nemmeno sposo le idee che stanno giustificando un gesto che resta grave. Un Papa che non ce la fa fisicamente, è un atto d’accusa alla Chiesa nella sua essenza stessa. Uno scandalo, nella Chiesa c’è stato sempre uno scandalo. Un atto di rinnovamento, per favore i rinnovatori sono quelli che si caricano le “croci” del rinnovamento. Una chiesa divisa, ma quando mai la chiesa è stata unita ? Le parrocchie sono unite ? E allora ? Atto di apertura, Concilio e altro, Cristo non ci ha detto di essere progressisti, i cristiani non sono progressisti e nemmeno devono preoccuparsi di aprire e chiudere qualcosa, i cristiani sono quelli che seguono Cristo, lo testimoniano e lo annunciano. Atto di responsabilità, cos’è allora la responsabilità ? Molte adulazioni odierne nascondono atteggiamenti ipocriti. Il Papa, questo Papa, non è stato mai amato perchè era un maestro e i maestri non vanno di moda oggigiorno. Se anzichè trovare un senso o una giustificazione al gesto del Papa, riflettessimo sulla barca di Pietro, sulla fede, sulla quaresima, sull’apparizione della Madonna a Lourdes forse troveremmo la risposta al grave gesto del Papa e non cercheremmo di coprirlo con le nostre ipocrisie. La gravità del gesto interpella me cristiano e me come uomo. Chi devo essere e che devo fare ? Dove e con chi ?Perciò ho spento la televisione e non desidero ascoltare alcun commento, sento solo un grande bisogno di silenzio e di Parola di Dio.