Quel bambino, quel bambino del filmato sono io… Così Tommaso, che nel maggio del 1944 aveva 2 anni, ha sorpreso tutti gli intervenuti alla commemorazione di P. Lorenzo Volante, uno dei Passionisti che difesero le donne contro i marocchini e a cui è stato dedicato il Piazzale della Badia di Ceccano, domenica 27 ottobre 2012. E’ stato infatti presentato un filmato delle unità Combat Film che seguivano l’esercito statunitense con alcune scene girate il 30 maggio alla Badia di Ceccano: i marocchini avevano già compiuto le loro efferatezze, i soldati americani avevano ripreso il controllo della situazione e le immagini mostrano persone che sembrano uscire da un campo di concentramento. pallidi, emaciati, si aggirano nel piazzale ora dedicato a Padre Lorenzo. La cinepresa del sergente di Combat film si sofferma sui volti, sui bambini.
Ed ecco Tommaso riconosce la madre. Un applauso di commozione saluta la sua dichiarazione che accomuna tutti coloro che in quei terribili mesi, dal settembre del 43 al giugno del 44 subirono l’occupazione germanica, i bombardamenti alleati, ed infine l’oltraggio delle truppe del corpo di spedizione francese. All’incontro, che ha messo in evidenza il grande aiuto che i conventi passionisti dettero alla popolazione in quell’anno orribile, hanno partecipato il vescovo, mons. Ambrogio Spreafico, il prefetto emerito, Piero Cesari, il sindaco Manuela Maliziola, il sen. Misservile, lo storico passionista Giuseppe Comparelli, l’avv. Stefano Gizzi. Gli interventi hanno permesso di capire la durezza della situazione e il coraggio di tanti frati passionisti che si interposero tra le forze di occupazione tedesca: ci furono gesti di vero e proprio eroismo come quando p. Lorenzo espose sé stesso per evitare la rappresaglia conseguente all’uccisione di un soldato tedesco al Colle della Guardia.
Un popolo abbandonato da coloro che avrebbero dovuto prendersene cura, trovò nella Badia quel rifugio di salvezza che tanto la lega a tutti i Ceccanesi.
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Orgoglioso di essere passionista