Addio a Nicolò Giuseppe Brancato: lo studioso che ha decifrato le epigrafi di Fabrateria Vetus. Il mondo dell’archeologia piange il professor Nicolò Giuseppe Brancato, deceduto a Roma il 13 ottobre 2026 all’età di 82 anni. Nato a Caltanissetta nel 1944 e formatosi alla Sapienza di Roma, Brancato è stato un insigne epigrafista, archeologo e docente, noto anche per le sue attività collaterali nella pittura e nell’associazionismo culturale con l’Accademia ARTECOM. La sua vita scientifica è stata consacrata allo studio onomastico e sociale del mondo romano attraverso l’analisi rigorosa delle iscrizioni latine. Importante fu il legame con Ceccano e i segreti epigrafici fabraterni.
Il vertice delle sue ricerche nel Lazio meridionale si è espresso negli anni Novanta attraverso lo studio sistematico di Fabrateria Vetus (l’odierna Ceccano). Brancato concentrò le sue analisi sui testi epigrafici riaffiorati nell’area del foro antico e della chiesa di Santa Maria a Fiume, firmando due opere fondamentali per la storiografia locale e nazionale:
Il mosaico pavimentale di Fabrateria Vetus, oggi Ceccano / I sodalizi in onore di Ercole (1993): In questo volume, Brancato ha curato la sezione epigrafica ed ermeneutica, analizzando le iscrizioni legate ai culti e alle associazioni (i sodalizi) nate in onore di Ercole, svelando dinamiche inedite della vita religiosa della colonia romana. Il «caso Ceccano». Fabrateriae Veteris inscriptiones (1994) è un’opera monumentale di aggiornamento onomastico. Brancato ha raccolto e analizzato sistematicamente il corpus delle iscrizioni fabraterne, dimostrando la loro natura prevalentemente pubblica e onoraria. Attraverso lo studio di questi testi lapidei, è riuscito a mappare le influenze delle grandi famiglie patrizie e l’organizzazione amministrativa del municipio. Con la sua scomparsa, la comunità scientifica perde un maestro che ha saputo decifrare la pietra per restituire identità e voce alla storia antica di Ceccano. I suoi studi rappresentano una base fondamentale per tutti coloro che sono interessati a conoscere Fabrateria, la Ceccano in età romana.
Ceccano molto gli deve, riconoscente.
Vincenzo Angeletti Latini

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