Sara Liburdi, già allieva del Liceo di Ceccano è stata impegnata in questi giorni ad Darmstadt, in Germania, per l’hackathon Biomass Maap, organizzato dalla Agenzia Spaziale Europea sul monitoraggio satellitare della struttura delle foreste. E’ lei stessa a raccontarci la sua esperienza
Ho avuto l’opportunità di partecipare al BIOMASS MAAP Hackathon, organizzato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) presso il centro ESOC di Darmstadt, in Germania. L’evento era dedicato alla missione satellitare BIOMASS dell’ESA, la prima missione spaziale a utilizzare un radar ad apertura sintetica (SAR) in banda P, una tecnologia innovativa che permette di studiare la struttura delle foreste e stimare la quantità di biomassa e carbonio immagazzinato nella vegetazione. Queste informazioni sono fondamentali per comprendere meglio il ruolo delle foreste nel cambiamento climatico e nel ciclo globale del carbonio e non solo. Durante l’hackathon, ricercatori, studenti e professionisti provenienti da diversi Paesi nel mondo hanno lavorato in gruppi per esplorare le potenzialità dei dati satellitari e sviluppare nuove applicazioni per il monitoraggio ambientale.
Il mio gruppo si è concentrato sullo studio della biodiversità, sviluppando un approccio per identificare e classificare diverse tipologie di vegetazione attraverso l’analisi dei dati radar satellitari. Il lavoro ha suscitato grande interesse e ricevuto apprezzamenti da parte degli esperti presenti, che ci hanno incoraggiato ad approfondire i risultati e a svilupparli ulteriormente attraverso la pubblicazione di un articolo scientifico.
È stata un’esperienza estremamente stimolante, sia dal punto di vista scientifico che umano, che mi ha permesso di mettere in pratica le mie conoscenze, collaborare con persone provenienti da realtà internazionali e vedere da vicino come la ricerca e le tecnologie spaziali possano contribuire concretamente alla conoscenza e alla tutela del nostro pianeta.
Complimenti, Sara, che vedente nella foto, seconda da sinistra, ad maiora!

per restare aggiornati, gratuitamente, inserire la mail
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Rispondi