Si spera in un rapido calo delle temperature ma davvero, in questi primi giorni di scuola, la situazione potrebbe essere difficile in alcuni plessi. Ancora una volta il sistema scolastico si è fatto cogliere impreparato. Soltanto da oggi, 7 settembre, le scuole potranno aderire ad un bando ministeriale per installare i condizionatori nelle aule. Le scuole dovranno fare una specie di gara di velocità, a partire dalle 14:00 del 7 settembre e fino all’11 settembre. Le segreterie dovranno praticare il click veloce, perché le scuole saranno ammesse al finanziamento in ordine di arrivo della richiesta. Il finanziamento complessivo messo a disposizione dal ministero è di 20 milioni di euro che sembrano tanti ma, in realtà, se si pensa che attualmente ci sono 7500 istituti con una media di 50 classi ciascuno ci si accorge che sono davvero niente. Si arriverà a finanziare neppure 300 scuole. E poi ci sono tutti i problemi delle potenze installate e delle bollette, a carico degli enti locali. E la tematica degli infissi vetusti… Insomma, un’altra pezza… Perché l’occasione è stata persa al tempo del Covid: il tema era quello di cambiare l’aria all’interno delle classi. Con tutti i soldi che le scuole hanno ricevuto si potevano impiantare pompe di calore dappertutto, con tanto di pannelli solari ad alimentarli nelle ore diurne. Ci siamo rifugiati, spesso, in vaghi purificatori, insufficienti anche nelle camerette dei bimbi.

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