Il coro e l’orchestra del Liceo di Ceccano hanno degnamente concluso il folto programma delle celebrazioni per il ricordo dell’80° anniversario della distruzione del Santuario di Santa Maria a fiume, avvenuta il 26 gennaio del 1944. La musica dei ragazzi del Liceo – ha evidenziato il parroco don Sebastian – ha segnato una specie di riconciliazione con l’armonia del progetto divino, che gli uomini sembrano fare a gara a distruggere, come icasticamente rappresentato dalla discrasia tra la violenza della distruzione del santuario e la collaborazione di tanti alla sua ricostruzione, completata nel 1958. Il coro Ludica Vocalia Fabraterna, diretto da Vittoria D’Annibale, e l’orchestra Juvenis Harmonia Fabraterna, diretta da Massimiliano Malizia, hanno presentato un programma di musiche antiche e contemporanee, suscitando il lungo applauso del pubblico che assiepava la chiesa. Il concerto è stato il degno epilogo di un lungo programma di eventi che ha visto protagonista le Associazioni, con il coordinamento della Proloco: il convegno sul conflitto israelopalestinese con don Paolo Cristiano, il quadro storico del gennaio 1944, quel terribile gennaio con Angelino Loffredi, la mostra di reperti bellici a cura di Mauro Malizia, con la presentazione del libro di memorie di Enrico Venditti. E poi le celebrazioni con il vescovo mons. Spreafico e con il vicario generale, mons. Di Stefano. Ancora la presentazione del percorso delle epigrafi romane, curato dall’arch. Angeletti Latini, e il laboratorio per bambini, seguito poi dallo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi. C’è stata poi la presentazione della nuova documentazione sull’abate Vincenzo Misserville, il concerto del coro dei bambini e della banda di Ceccano. E’ la prova ulteriore di come le Associazioni che collaborano insieme possono essere la vera forza di questa città, riunita attorno al suo Santuario dedicato alla Vergine del fiume.

qui le foto e i filmati del concerto del Liceo di Ceccano
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