Abbiamo tante paure, covid, guerra, malattie, e le paure ci fanno chiudere in noi stessi, facciamo tutti più fatica, ma Dio entra nella nostra vita quando non c’è l’aspettiamo. Così mons. Spreafico, vescovo di Frosinone, ha iniziato la sua omelia salutando i tantissimi fedeli che assiepavano le navate della chiesa di S. Maria a fiume, a Ceccano, tradizionalmente festeggiata l’ultima domenica del mese di maggio. Lo spirito, ha continuato il vescovo, è la presenza di Dio che noi non ci aspettiamo, nel caos Dio porta la chiarezza, anche nelle diversità, lo spirito mette armonia per farci lavorare insieme. Con la pace, ha detto mons. Spreafico, facendo riferimento alla tragedia in Ucraina e in tante altre parti del mondo, tutto è guadagnato con la guerra tutto è perso. Al termine della celebrazione, prima della lunga processione che ha accompagnato la statua, per le vie di Ceccano, il vescovo ha detto: noi qui siamo insieme, concordi. dobbiamo vivere secondo lo spirito, con rapporti non violenti, pur nella diversità. Il dialogo è la risorsa più importante. lo spirito di Dio ci dà la forza di cercare il bene, di fare cose buone, ci rende gente buona, ci aiuta, ci spinge ad interessarsi degli altri come don Milani, di cui oggi ricorre in centenario della nascita

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