L’avevamo capito noi, immagino chi si intenda un po’ della questione: la centralina mobile piazzata vicino la pretura a Ceccano rileverebbe dati molto diversi da quella situata a Borgo Berardi. Su queste colonne l’avevamo più volte denunciato: non si può installare una centralina nei pressi di un semaforo trafficatissimo, in una zona dove le macchine e i mezzi pesanti si fermano e ripartono (polveri da ferodi e accelerazioni…) a ridosso di una linea ferroviaria (polveri dei freni) con due ristoranti che utilizzano formi a legna (polveri…) senza averne un’altra in una zona diversa. Ceccano è diventata la città più inquinata d’Italia per l’insipienza di chi ha piazzato la centralina lì. Questo non significa che l’aria sia pulita, significa riportare il problema ad una dimensione realistica in cui bisogna combattere per un cambiamento di mentalità, di modello di mobilità, senza dover indossare la maglietta nera del peggiore.
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