Dicembre avvelenato per Frosinone, Cassino e Ceccano: nell’ordine le polveri sottili del 2 dicembre hanno raggiunto rispettivamente 125, 104 e 100 mg per metro cubo. E non si sa nulla delle polveri più piccole ancora, quelle ulteriormente pericolose che le centraline dell’Arpa Lazio non misurano. Rimane la gravissima situazione che, però, trova assolutamente tranquilli tutti coloro che hanno la responsabilità della salute pubblica: ministri della sanità e dell’ambiente, presidenti ed assessori regionali, presidenti ed assessori provinciali, sindaci e vari assessori comunali che non trovano neppure un momento per confrontarsi e concordare una linea comune, che so, studiare il fenomeno, limitare le emissioni più evidenti… incrementare il numero delle centraline, verificare la concentrazione nelle diverse aree cittadine. Nulla, mal’aria per tutti.
Speriamo che tiri vento
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento