di Luca Bortoli e Sabrina Lavorini
Oggi è il grande giorno. Il giorno atteso da un anno, trascorso a immaginare e desiderare la vita matrimoniale, il giorno in cui vorremmo poter accogliere tutti gli amici che sono qui a Massa con noi e per noi a uno a uno. Ma soprattutto oggi è il giorno in cui si compiono le nostre vocazioni e le nostre vite assumono la forma che fin dall’inizio il Signore aveva plasmato per noi. Ora, mettendo il suo sigillo sul nostro amore, Lui promette di accompagnarci nel nostro cammino di marito e moglie, di famiglia fondata sul sacramento nella volontà di crescere continuamente .
Sentiamo con chiarezza che, una volta compiuta la scelta più importante, quella di sposarci, si è aperta una via in cui le scelte si fanno costanti, quotidiane, necessarie e diventano la vera cartina di tornasole capace di descrivere la fibra di questa nostra nuova famiglia. Come utilizzare il denaro, come gestire la casa, quali proposte accettare, come gestire il tempo nel rispetto dell’altro… Una bella palestra di vita di coppia! Per noi, però, fidanzati lontani la decisione più importante è stata fin da subito quella di dove andare ad abitare, dove radicare la nostra famiglia. E questa scelta, purtroppo, l’ha fatta per noi la possibilità concreta di avere un lavoro. Abbiamo dovuto cercare le condizioni necessarie per poter pensare di pagare un affitto, pagare le bollette, mantenere due macchine,
far fronte a qualche imprevisto…
In questo modo, com’era inevitabile, avremo molte persone care vicine, ma altrettante lontane e dunque è sorto chiaro in noi un desiderio che si è subito tradotto in un piccolo capitoletto della nostra regola di vita matrimoniale: le relazioni prima di tutto. Così, se la scelta della nostra nuova città non è stata completamente nostra, abbiamo fermamente voluto che la nostra casa avesse una camera tutta per gli ospiti, a loro completa disposizione e a noi starà la gioia di non stancarci mai di invitare, accogliere, spalancare sul pianerottolo della palazzina la nostra porta d’ingresso.
Siamo convinti che sia questo, oggi, il modo migliore di essere famiglia in Cristo.
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Luca e Sabrina ringraziano tutti gli amici e i lettori di Vino Nuovo per averli accompagnati nel cammino verso questa tappa fondamentale per la loro vita. In questo giorno chiedono una piccola preghiera per la loro famiglia che nasce
post originale qui http://www.vinonuovo.it/index.php?l=it&art=1404
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