da Il Messaggero
Frosinone – Grande la soddisfazione degli amministratori di Alatri per il riconoscimento di Legambiente. «Gioia immensa di far parte del gruppo di quei comuni considerati virtuosi a livello nazionale – ha spiegato il delegato all’ambiente del Comune di Alatri Alessia Santoro -. E’ stata anche un’opportunità di confronto con il ministro per quel che concerne la fastidiosa Tares e un’occasione, appunto, per fare fronte comune con tutti gli enti locali per cercare di contrastare questa tassa fino a dicembre, mese in cui è prevista la somma aggiuntiva che va interamente al governo. Da rappresentanti di un comune virtuoso – ha concluso la Santoro – auspichiamo un premio per i nostri cittadini che sono i protagonisti di questo riconoscimento nazionale. Il ministro ha accolto le istanze dei comuni e aspettiamo fiduciosi risposte fattive».
«Una qualunque situazione che aggrava il costo della raccolta differenziata – ha rincarato la dose il Sindaco Giuseppe Morini – va in controtendenza e non ripaga la gente dei sacrifici fatti, ma soprattutto dimostra la scarsa sensibilità dello stato verso la problematica. Mentre i cittadini dimostrano la massima attenzione verso l’ambiente visto come
un bene da tutelare, dall’alto si pensa solo a quantificare. Da sindaco di una città che è tra i 14 del centro Italia per la rassegna comuni ricicloni, oltre a voler ringraziare pubblicamente i miei concittadini e tutta la macchina dedita alla raccolta differenziata con il consigliere Santoro in testa, spero che non si continui a scoraggiare le persone più mature socialmente che hanno accettato di buon grado il sacrificio di fare la raccolta differenziata per tutelare l’ambiente e sperando di poter risparmiare economicamente».
Qui il post originale http://www.ilmessaggero.it/FROSINONE/rifiuti_differenziata_ricicloni_legambiente_alatri/notizie/303980.shtml
Altri ha superato il 65% nella differenziazione dei rifiuti ed è è anche al 14° posto in Italia tra i centri più virtuosi di medie dimensioni. Sono Castelnuovo di Porto (Vt), Oriolo Romano (Rm), Sermoneta (Lt), Gallese (Vt), Alatri
(Fr), Nepi (Vt), Allumiere (Rm), Cave (Rm), Canepina (Vt) e Campodimele (Lt) i Comuni Ricicloni 2013 di Legambiente, ovvero quelli che nel 2012 hanno superato il 65% di raccolta differenziata. Non c’è nessun capoluogo nel Lazio e nel centro Italia che abbia raggiunto questa soglia, richiesta per legge entro il 2012. Roma altra grande assente, rimane ferma al 24%. Alatri è ancora lontana dai primissimi posti se si pensa che Castelnuovo di Porto, Oriolo Romano e Sermoneta sono ormai «comuni rifiuti free», per essere riusciti a ridurre di circa il 90% la quantità di rifiuti da smaltire. Ma tra i comuni del Centro Italia sopra i 10.000 abitanti che hanno intrapreso una corretta gestione dei rifiuti eccelle Alatri, new entry di quest’anno, al 14° posto nazionale con una percentuale di raccolta differenziata pari al 65,7% e un indice di buona gestione -non legato solo alla differenziata, ma l’azione a tutto campo nella gestione dei rifiuti, dalla produzione, a riduzione e riciclo- di 54,07 punti.
E Ceccano a che punto sta? I dati della raccolta rimangono sempre un segreto “comunale”. Palazzo Antonelli teme che qualcuno possa impossessarsene, forse Lega ambiente
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