Promossa dalla Commissione Europea, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile “In città senza la mia auto” si sta svolgendo dal 16 al 22 settembre 2012, negli anni è diventata un appuntamento internazionale che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici. Sono modalità di trasporto sostenibile che, soprattutto per chi vive in città, oltre a ridurre le emissioni di gas climalteranti, l’inquinamento acustico e la congestione, possono giocare un ruolo importante per il benessere fisico e mentale di tutti.
Diminuendo e migliorando le modalità di spostamento a livello locale, le città europee possono migliorare il bilancio energetico e le prestazioni ambientali del sistema dei trasporti e allo stesso tempo rendere la vita nelle città più sana e sicura. Il contesto urbano, infatti, rappresenta una grande sfida per la sostenibilità in Europa e la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, contribuendo a sensibilizzare i cittadini e gli amministratori, è un chiaro esempio di come le iniziative a livello europeo possano incoraggiare e agevolare l’azione a livello locale.
La Settimana Europea è dunque un’occasione per i Comuni per presentare proposte alternative e sostenibili per i cittadini e ottenere da questi un utile feedback.
I Piani di mobilità urbana sostenibile PUMS sono lo strumento per definire un sistema di misure correlate in grado di soddisfare le esigenze dell’utenza e delle imprese, migliorando nel contempo la qualità ambientale.
La Commissione Europea nel 2009 ha adottato il Piano d’azione sulla mobilità urbana, a sostegno delle autorità locali per sviluppare il PUMS. Sul sito
www.mobilityplans.eu sono disponibili le linee guida della Commissione Europea per sviluppare il PUMS, mentre sul sito ufficiale EMW sono riportate le Best Practice Guide di EMW 2012 e i casi studio attuati da alcune città europee durante il 2011.
Ora, Ceccano ha già accumulato nel 2012 77 giornate in cui è stato superato il limite previsti dalla legge per le polveri sottili: eppure non è stato adottato alcun provvedimento serio per tracciare un piano alternativo di mobilità, anzi le condizioni del trasporto pubblico suono ulteriormente peggiorate. E’ invece urgente favorire in tutti i modi la mobilità alternativa alle automobili e al contrario limitare queste ultime. Sono scelte coraggiose che bisogna però fare: nessuno potrà dire che non lo sapeva.
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