In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla... Continua a leggere →
La vittoria sulla morte
Dalla lettera agli EbreiPoiché i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all'impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la... Continua a leggere →
Il sommo enigma: tutto finisce per sempre?
Dalla Costituzione pastorale «Gaudium et spes» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa e il mondo contemporaneo (Nn. 18. 22) Il mistero della morte In faccia alla morte l'enigma della condizione umana diventa sommo. Non solo si affligge, l'uomo, al pensiero dell'avvicinarsi del dolore e della dissoluzione del corpo, ma anche, ed anzi più ancora,... Continua a leggere →
Bene e male, vita e morte, povertà e ricchezza
dal Libro del Siracide, 11,12-28 C'è chi è debole e ha bisogno di soccorso, chi è privo di beni e ricco di miseria: eppure il Signore lo guarda con benevolenza, lo solleva dalla sua bassezza e lo fa stare a testa alta, sì che molti ne sono stupiti. Bene e male, vita e morte, povertà e ricchezza, tutto proviene... Continua a leggere →
Ciao, Andrea
Riportiamo il comunicato diramato dal Movimento Studenti di Lecce in seguito allanotizia della scomparsa di Andrea, ragazzo di 17 anni, avvenuta a scuola durante le ore di lezione, in tragiche circostanze. Tutti ci uniamo al dolore della famiglia e degli amici di Andrea e sottoscriviamo con grande fermezza la richiesta di maggiore sicurezza nelle nostre scuole.... Continua a leggere →
Ci sono le scale in cielo?
di mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti L'incontro natalizio con gli ospiti degli Istituti Riuniti di Chieti, città della mia sede episcopale, era appena terminato. Le varie forme di disabilità, fisica o psichica, non avevano impedito a molti di loro di produrre un bellissimo spettacolo di canti e di danze. Intenso era stato poi il momento... Continua a leggere →
Vegliate, dunque, perché non sapete
A volte è una persona che può aiutarci a scoprire la presenza che apre un orizzonte nuovo alla nostra vita. Così avvenne per Etty Hillesum, ebrea olandese che passò anni vivendo alla superficie finché - scrive - un amico "ha dissotterrato Dio in me e l'ha richiamato in vita. Ora sarò io a continuare a scavare per cercare... Continua a leggere →
Crisantemi
Con un crisantemo tra le mani e la mestizia nel cuore. Perché novembre – mese di autunni colorati e di frutti che giungono a maturazione – s'apre sempre con l'immagine austera del cimitero: tra i santi da festeggiare e i defunti da ricordare, scorre il preludio di un mese che è memoria di un passato... Continua a leggere →
A piccoli passi verso il cielo
di Dorotea Lancillotti Quei bambini che hanno capito tutto prima di noi. E senza paura hanno guardato il Mistero, senza terrore sono andati incontro, consapevoli, al sacrificio. Con semplicità si sono immersi negli abissi degli assoluti. Toccando il cielo con un dito. Giocando nei prati del Signore... qui http://www.papalepapale.com/develop/giocando-nei-prati-del-signore-storie-dei-bambini-prodigio-di-dio/
Trilogia della morte, tre reportage quasi dall’Oltretomba
Per il 2 novembre, 3 intensi reportages dall'Oltretomba di Antonio Margheriti Mastino Che cos’è, dunque, questa morte divenuta invisibile? Non sarà mica un ritorno di paganesimo, già iniziato da almeno due secoli? Non fu proprio con la rivoluzione francese che, con un pretesto “igienico”, si compì il primo plateale atto di rottura, separazione totale, diffidenza e... Continua a leggere →
Moriamo insieme a Cristo, per vivere con lui
Dobbiamo riconoscere che anche la morte può essere un guadagno e la vita un castigo. Perciò anche san Paolo dice: «Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno» (Fil 1,21). E come ci si può trasformare completamente nel Cristo, che è spirito di vita, se non dopo la morte corporale? Esercitiamoci, perciò,... Continua a leggere →
Tu che al ladrone pentito promettesti il tuo regno…
O Cristo, che piangesti per la morte di Lazzaro, e vivo lo rendesti a Marta ed a Maria, tu implorasti il perdono per i tuoi uccisori, e al ladrone pentito promettesti il tuo regno. Tu che in croce affidasti a Giovanni la Madre, fa' che ella ci assista nell'ora della morte. Concedi, o buon Pastore,... Continua a leggere →
Non ci attende la morte ma il paradiso
Essere santi non è un privilegio di pochi, ma è una vocazione per tutti. Lo ha ricordato Papa Francesco, oggi all’Angelus in Piazza San Pietro, nell’odierna festa di Tutti i Santi. “Il traguardo della nostra esistenza - ha detto - “non è la morte”, bensì il Paradiso. Il servizio di Giada Aquilino: Non sono superuomini, né... Continua a leggere →
La morte? Credo in un abbraccio tra cielo e terra
di Marco Pappalardo Nella scuola cattolica in cui insegno, all'inizio della giornata prego insieme ai miei alunni; con molta libertà non tutti lo fanno, alcuni sussurrano, altri sostengono con voce più alta, quasi tutti invece recitano "L'eterno riposo". C'è qualcosa che scatta nel cuore di questi adolescenti in quel momento, che mi commuove ogni volta... Continua a leggere →
Arrivederci Sara, figlia di un Dio attento e appassionato
Alcuni di noi in questi giorni hanno vissuto in prima persona il dramma della morte di una collega, Sara Bianchi, portata via a 45 anni da una grave quanto velocissima malattia. Associandoci al dolore della sua famiglia e di tutti quanti l'hanno conosciuta riprendiamo oggi le parole pronunciate martedì - al termine del funerale - dal... Continua a leggere →
A domani… noi e la morte
di Maria Teresa Pontara Pederiva "A domani!", "A presto", "Arrivederci ". Quante volte all'espressione che pronunciamo scontata non ha fatto seguito l'incontro? Non per motivi più o meno banali, più o meno gravi - dipende dalle situazioni - ma per quella causa di forza maggiore, irrevocabilmente definitiva, che è la morte. E se in una... Continua a leggere →
Croce, nostra salvezza
Un vescovo innografo del VII secolo, Sant’Andrea di Creta, ci spiega la Festa dell’Esaltazione della Croce, che celebriamo, oggi 14 settembre, Noi celebriamo la festa della santa croce, per mezzo della quale sono state cacciate le tenebre ed è ritornata la luce. Celebriamo la festa della santa croce, e così, insieme al Crocifisso, veniamo innalzati... Continua a leggere →
Temere la morte?
Dalle «Omelie» di san Giovanni Crisostomo, vescovo (Prima dell'esilio, nn. 1-3; PG 52, 427*-430) Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno Molti marosi e minacciose tempeste ci sovrastano, ma non abbiamo paura di essere sommersi, perché siamo fondati sulla roccia. Infuri pure il mare, non potrà sgretolare la roccia. S'innalzino pure... Continua a leggere →
Nulla è scontato
In questi giorni in cui ascoltiamo le notizia ferragostane di giovani morti per overdose o per incidenti stradali, un contributo di riflessione di Pio Cerocchi per http://www.avvenire.it/ C’è uno spazio tra la metropoli e i comprensori degli antichi paesi che sembra – e forse è – un territorio di nessuno. Non città, ma neppure campagna. Dossi, siepi e... Continua a leggere →
Anche se questo corpo sarà preda della corruzione, noi vivremo in Cristo
Dal «Discorso sul battesimo» di san Paciano, vescovo (Nn. 6-7; PL 13, 1093-1094) Puri e immacolati per il giorno del Signore Come abbiamo portato l'immagine dell'uomo di terra, così porteremo l'immagine dell'uomo celeste; poiché il primo uomo tratto dalla terra, è di terra, il secondo uomo viene dal cielo ed è celeste (cfr. 1... Continua a leggere →