È la festa più importante per i cristiani e significa etimologicamente "passaggio". La data è mobile perché dipende dal plenilunio di primavera mentre l’origine è legata al mondo ebraico, in particolare alla festa di Pesach, durante la quale si celebrava il passaggio di Israele, attraverso il mar Rosso, dalla schiavitù d’Egitto alla libertà 408100Invia... Continua a leggere →
Perdersi o ritrovarsi nella stessa notte
di Luigi Alici Perdersi nella notte è più facile che perdersi in pieno giorno, non c'è dubbio. Ma non vedere la luce nella notte più speciale e più straordinaria di tutte, senza accorgersi di niente, e continuare a pensare, a dire e fare le cose di sempre, è la più incredibile e autolesionistica distrazione che... Continua a leggere →
Quando un figlio dice: non vado più a messa
di Fabrizio Fantoni la messa in discussione di ciò che si è imparato da bambini è uno dei segnali più tipici dell’adolescenza. Ciò che andava bene fino a ieri, oggi è inaccettabile. Il rifiuto della pratica religiosa diventa così un modo per affrancarsi dall’infanzia e affermare la propria autonomia. È meglio però non farsi trascinare... Continua a leggere →
Sabato Santo, giorno del silenzio, perché?
Se nel Giovedì Santo predomina la solennità dell’istituzione dell’Eucaristia e nel Venerdì Santo la mestizia, il dolore e la penitenza per la Passione e morte di Gesù, con la sua sepoltura; nel Sabato Santo invece predomina il silenzio, il raccoglimento, la meditazione, per Gesù che giace nel sepolcro prima della gioia della Domenica di Pasqua... Continua a leggere →
Sabato santo, il giorno più femmile
di Alessandro D'Avenia Il Sabato Santo è il giorno più femminile dell’anno, perché è il giorno dell’attesa. Solo la donna sa cosa vuol dire attendere, perché porta in grembo la vita per nove mesi e la si dice per questo in dolce attesa. Attesa e attenzione hanno la stessa radice, per questo le donne sono... Continua a leggere →
Discese agli inferi
Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terra c'è grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio è morto nella carne ed è sceso a scuotere il regno... Continua a leggere →
O Croce di Cristo
Ecco la preghiera di papa Francesco alla via Crucis al Colosseo 25 marzo 2016 O Croce di Cristo, simbolo dell’amore divino e dell’ingiustizia umana, icona del sacrificio supremo per amore e dell’egoismo estremo per stoltezza, strumento di morte e via di risurrezione, segno dell’obbedienza ed emblema del tradimento, patibolo della persecuzione e vessillo della vittoria.... Continua a leggere →
Ceccano, in quella piazza, noi c’eravamo tutti
Sì, c'eravamo tutti in quella piazza ieri sera a Ceccano, tutti rappresentati da quei due misteri che da secoli si inseguono per le strade della città. Tutti: c'erano i tanti poveri cristi vittime del terrore inumano che insanguina le nostre strade e vuole ingabbiarci nella paura, c'erano le madri delle vittime stravolte dal dolore della... Continua a leggere →
Gesù lava i piedi, Giuda lo tradisce
I gesti parlano più delle immagini e delle parole. I gesti. Ci sono, in questa Parola di Dio che abbiamo letto, due gesti: Gesù che serve, che lava i piedi. Lui, che era il capo, lava i piedi agli altri, ai suoi, ai più piccoli. Il secondo gesto: Giuda che va dai nemici di Gesù,... Continua a leggere →
Ceccano, Piazza Municipio, che farne?
Un garage?, Una piazza? Un parcheggio? Sono le domande cui è chiamata a rispondere la giunta presieduta da Roberto Caligiore che deve finalmente sciogliere il nodo gordiano: che fare di Piazza Municipio? Fino ad oggi ci hanno provato con la segnaletica, con le multe, qualche volta con le transenne, metro più, metro meno ma sempre... Continua a leggere →
E se il venerdì fosse il giorno della festa?
di Alessandro D'Avenia Chi di noi nel bel mezzo di una felicità non è colto a volte da un improvviso senso di smarrimento, quando si rende conto che potrebbe sfuggirgli di mano o che inevitabilmente finirà, e vorrebbe fermare il tempo? In che cosa sperare, quando la festa finisce e rimangono solo i segni dell'abbandono... Continua a leggere →
Ceccano, pedoni al centro
Devono farlo per forza, non c'è altro posto dove camminare: accade nel viale del cimitero, in via S. senastiano, in via Boschetto, in diverse strade nel quartiere Madonna della Pace. Le macchine sono parcheggiate ovunque. Se vuoi camminare, devi metterti al centro della carreggiata, mentre le automobili ti sfiorano pericolosante. Tant'è.
Dieci anni di twitter
di Mario Pireddu Con gli studenti, alla domanda “usate Twitter?”, capita di avere risposte come queste: “Ho l’account ma non lo uso” “Non capisco bene come funziona” “Per me è troppo difficile” “…a cosa serve?” Il fatto è che Twitter non è realmente difficile da usare, ma spesso viene percepito come tale (come ricorda Il Post).... Continua a leggere →
Dio eccede in misericordia
Oggi, in questo Giovedì Santo dell’Anno Giubilare della Misericordia, vorrei parlare di due ambiti nei quali il Signore eccede nella sua Misericordia. Dal momento che è Lui che ci dà l’esempio, non dobbiamo aver paura di eccedere anche noi: un ambito è quello dell’incontro; l’altro è quello del suo perdono che ci fa vergognare e... Continua a leggere →
La nostra paura più profonda
La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati. La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura. E’ la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa. Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?”. In realtà, chi... Continua a leggere →
Fosse Ardeatine, 72 anni fa
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato al Mausoleo Ardeatino, luogo della strage compiuta dai nazisti nella quale furono fucilati 335 civili e militari italiani, dove ha partecipato alla cerimonia commemorativa del 72° anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Al suo arrivo il Capo dello Stato, accompagnato dal Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha... Continua a leggere →
Il nostro Getsemani alla ricerca di Dio
di Alessandro D'Avenia «Sono terribilmente infelice. Se credi che una preghiera possa essere efficace (non scherzo), prega per me e vigorosamente». Così scriveva Charles Baudelaire a sua madre il 18 ottobre del 1860, dall’inferno spirituale da cui cercò di uscire negli ultimi anni della sua vita. Ogni uomo ha la sua notte. Ed è proprio... Continua a leggere →
Ceccano, pm10, l’altra centralina ha dati molto diversi
L'avevamo capito noi, immagino chi si intenda un po' della questione: la centralina mobile piazzata vicino la pretura a Ceccano rileverebbe dati molto diversi da quella situata a Borgo Berardi. Su queste colonne l'avevamo più volte denunciato: non si può installare una centralina nei pressi di un semaforo trafficatissimo, in una zona dove le macchine... Continua a leggere →
Egli è colui
Egli scese dai cieli sulla terra per l'umanità sofferente; si rivestì della nostra umanità nel grembo della Vergine e nacque come uomo. Prese su di sé le sofferenze dell'uomo sofferente attraverso il corpo soggetto alla sofferenza, e distrusse le passioni della carne. Con lo Spirito immortale distrusse la morte omicida. Egli infatti fu condotto... Continua a leggere →
Terrorismo, le domande disperate e la fede che deve sorreggere
di don Maurizio Patriciello Tempo di credere è il titolo di un famoso libro di don Primo Mazzolari. Se ogni giorno è 'tempo di credere', oggi lo è in modo particolare. In queste ore in cui la tristezza sfiora la disperazione e la rassegnazione. Questo è il tempo in cui dobbiamo continuare a credere. Anzi,... Continua a leggere →