C’è agitazione a Patrica per le continue sirene d’allarme che risuonano in uno stabilimento chimico, sottoposto alla direttiva Seveso. Nella mattinata di oggi, 30 settembre, è accaduto di nuovo verso le 8. Subito dopo, secondo le testimonianze dei residenti, si è sentito un odore acre che ha reso irrespirabile l’aria. Non sarebbe la prima volta che avviene. I residenti vorrebbero sapere se si tratta di esercitazioni oppure se ci si trovi di fronte a pericoli immediati. Un’associazione di Patrica, Tutela Verde, in un post su facebook, evidenzia che: Ancora una volta, nessuno ha capito se si trattasse di un test, di un guasto o di un reale pericolo. Il problema è semplice: quando gli allarmi suonano spesso e senza spiegazioni, la gente smette di reagire. Si abitua, si pensa che sia “il solito falso allarme”, e il giorno in cui dovesse accadere qualcosa di serio si rischia di ignorare l’allarme vero. È la vecchia storia del “Al lupo, al lupo”: se non c’è comunicazione, se non ci sono istruzioni chiare, se non esiste un percorso condiviso di informazione alla cittadinanza, gli allarmi perdono il loro senso. E questo, in un sito Seveso, non può essere accettato.

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