Ecco il nuovo parroco, che ha il compito di mostrarvi il Signore e la sua salvezza. Così l’arcivescovo Marcianò ha presentato il nuovo parroco delle comunità di Ceccano centro, don Pietro Jura, insieme al viceparroco, don Massimo. Sono uomini della Parola – ha detto Marcianò di fronte alla Collegiata, gremita di fedeli provenienti anche da Frosinone e da Patrica, le comunità dove don Pietro aveva esercitato finora il suo ministero. E proprio sulla Parola di Dio si è incentrata l’omelia del presule: la Parola di Dio crea e trasforma, ha detto l’arcivescovo, plasma la nostra vita, bisogna, però, che noi ascoltiamo la Parola e poi facciamo quello che ci dice, in maniera da consentirle di creare. Soltanto chi ascolta la Parola di Dio fa parte della famiglia di Gesù. Spesso – ha poi ammonito – noi ascoltiamo, ci facciamo radunare dalla Parola, che ci costituisce come popolo, ma poi non obbediamo alle sue indicazioni. Rendiamoci docili alla volontà di Dio, lasciamoci guidare sul sentiero che lui traccia per noi. Poi, nell’invitare i fedeli a collaborare con il nuovo parroco ha detto: nessuno di noi ha tutte le risposte, dobbiamo pian piano trovare le soluzioni ai tanti problemi. Un ultimo richiamo: nessuno chiama i giovani a partecipare alla vita della Chiesa, a riflettere, a pregare. All’ingresso di don Pietro e don Massimo erano presenti il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, e quello di Frosinone, Riccardo Mastrangeli. Il vescovo ha anche ringraziato pubblicamente il coro della celebrazione formato da tutti i cori parrocchiali di Ceccano e diretto da Mauro Gizzi. Al termine, tutti in festa in Piazza S. Giovanni, per il rinfresco preparato dai volontari della Pro loco e dagli allievi dell’Istituto Alberghiero, grazie al contributo di quanti hanno portato qualcosa.

per restare aggiornati, gratuitamente, inserire la mail
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento