Ha vinto Porta Missore ma in realtà è la vittoria di una piccola cittadina che è riuscita a trasformare una manifestazione nata per scommessa, da un’idea di Vittorio Ricci, il Palio delle 4 porte, nel simbolo stesso della vitalità della cittadina. Sabato sera, in Piazza Plebiscito, teatro naturale addossato alla montagna, sotto lo sguardo protettore di Maria De Mattias, le 4 contrade, nella serata dedicata alla competizione musicale, di fronte ad una giuria di musicisti e attori, hanno presentato altrettanti musical con tanto di sceneggiature, coreografie, musiche originali ed adattamenti raffinati, scenografie curate, che venivano rapidamente cambiate di volta in volta. Oltre 200 artisti, cantanti e ballerini, si sono confrontati nella gara e con loro tutti i collaboratori delle squadre che oltre a Porta Missore rappresentavano Porta Nuova, Porta Sant’Angelo, Porta Souso. Davvero tutti bravi, il mese di agosto trascorso tra i vicoli e le piazzette della cittadina aurunca che puntualmente rinasce con i suoi giovani, i suoi ragazzi, i suoi bambini. Ancora una volta Vallecorsa, fatte le debite proporzioni, assomiglia a Siena, stessa competitività fra i contradaioli, che alla fine del Palio, giunto quest’anno alla 18ma edizione tornano ad essere quelli di prima. Brava, Vallecorsa tutta!

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