Ci stiamo finalmente rendendo conto, tutti, che non si tratta del solito caldo. Perciò oltre a limitare le cause che concorrono al riscaldamento globale, è necessario individuare ed attrezzare luoghi in cui sia possibile ,per chi non può permettersi per tanti motivi, un condizionatore, trascorrere almeno le ore più calde della giornata. Ce ne sono di tradizionali, come la panchina all’arco della Piazza Municipio, in cui la corrente d’aria costante abbassa sensibilmente la temperatura percepita, oppure le zone più riparate della Villa Principessa di Piemonte e di Castel Sindici, oppure alcune zone del contado, come nelle aree ombreggiate del querceto della Pedemontana. Bisognerebbe realizzare qualche piccola area attrezzata, dove una persona anziana possa stare comodamente, al riparo dagli eccessi della calura. La stessa opportunità è offerta a Ceccano dalle grandi aree boschive del comune: il Bosco Faito innanzitutto e il Bosco Celleta. Le aree ci sono, bisogna trasformarle in luoghi rifugio naturali in cui poter andare anche con un servizio pubblico dedicato, durante ,le giornate più calde.

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