Candy Bar di Nash Edgerton (Australia) è il Miglior film del Dieci Minuti Film Festival che si è concluso sabato 23 maggio a Frosinone. Al Dream Cinema di Frosinone è arrivata una selezione internazionale di cortometraggi, 838 opere da tutto il mondo. Da queste è stato costruito il concorso del festival, articolato nelle sezioni Selezione Ufficiale, Extralarge, Animazioni e DOC10, a cui si affianca Visti da Vicino, dedicata ai registi del territorio frusinate. I vincitori sono stati decretati dalla giuria ufficiale, presieduta da Vanessa Cremaschi, e dalla giuria animazioni, guidata da Valeria Valentini con il supporto degli studenti del Liceo Artistico “A. G. Bragaglia”.
La cerimonia di chiusura ha segnato il momento conclusivo del festival, con l’annuncio e l’assegnazione dei premi. Miglior film – Official Selection: – Extralarge: Choice di Marko Crnogorski (Macedonia del Nord) Miglior film – DOC10: La Fenêtre di Lucas Ortiz Estefanell (Spagna) Miglior film – Animazioni: Intermission di Milo Bonnard (Francia) Migliore sceneggiatura: Punter di Jason Adam Maselle (Sudafrica) Migliore fotografia: Geia De Vera per Agapito di Arvin Belarmino, Kyla Romero (Filippine) Miglior montaggio: Lionel Delebarre per Le Dérapage di Aurelien Laplace (Francia) Migliore colonna sonora: Dario Durbé per Tras el Telón di Yangxi Chen (Spagna) Miglior attore: Tiago Marques per Punter di Jason Adam Maselle (Sudafrica) Miglior attrice (ex aequo): Flor Santa Cruz Conchori per América di Javier Augusto Arias-Stella (Perù); Zumi Edgerton per Candy Bar di Nash Edgerton (Australia) Premio IndieGesta (assegnato da IndieGesta, associazione organizzatrice del festival): Retirement Plan di John Kelly (Irlanda) Miglior Visti da vicino (decretato dal pubblico in sala): La valigia di Simone Ignagni, Mattia Viselli (Italia)
Il DFF21 si chiude così, con una selezione che ha raccontato la complessità del presente attraverso il cinema breve, confermandone ancora una volta la grande potenza narrativa.
In un post su facebook, l’assessore alla cultura del comune di Ceccano, Alessandro Ciotoli, fondatore del Festival, scrive: Il DFF21 è stato un piccolo grande momento di felicità condivisa, che è riuscito a portare nella nostra città e in questo territorio tanti momenti di riflessione, tanti temi, tanti dibattiti, e come succede spesso ognuno porterà dentro di sé un pezzetto di questo festival e lo conserverà gelosamente. Chiudo, visto che scrivendo non si spezzerà la voce, con la dedica di questa edizione a due amici che, fisicamente, non ci sono più. A Sandro Di Stefano, amico del DFF e di tanti di noi fin dalle prime edizioni, spesso giurato, docente, ospite, consigliere, una figura che ha lasciato un’impronta importante non solo per noi ma per tutto il mondo della cultura di questo territorio. E poi a Giorgio Del Brocco, che della nostra famiglia è stato parte per tanti anni, e che non smetterà mai di esserlo, perché il cervello a volte si può distrarre tra i mille pensieri, ma il cuore non dimentica mai, e il nostro cuore in questi giorni è stato combattuto tra mille emozioni. Vedere Vittoria e i suoi amici della Gilda del Pinguino, vedere il piccolo Flavio in mezzo a noi, ci fa pensare che l’impronta di Giorgio sulla nostra pelle resterà sempre a ricordarci quante risate ci siamo fatti insieme, e ci darà la forza per continuare a farci tante risate facendo cose che ci riempiono il cuore.

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