A decorrere dal 1° giugno 2026, grazie all’articolo 5 della Legge n. 11/2026 (che ha modificato il Decreto Legislativo n. 71/2011), i cittadini iscritti all’AIRE, l’anagrafe dei residenti all’estero, non saranno più vincolati a richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) esclusivamente tramite la rete consolare. L’iscritto AIRE potrà presentare la domanda di rilascio della CIE presso qualsiasi Comune italiano (ad esempio quello di iscrizione AIRE, quello di ultima residenza o un altro in cui si trova temporaneamente per motivi personali o di lavoro). Sarà possibile fissare un appuntamento tramite la piattaforma ministeriale “Agenda CIE” o, se il Comune scelto non è integrato nel sistema, contattando direttamente i canali del Comune stesso. Al momento della richiesta in Italia, il cittadino potrà scegliere se ritirare personalmente il documento cartaceo/elettronico presso lo sportello del Comune prescelto o farselo spedire all’estero, direttamente al proprio indirizzo di residenza registrato.

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