Annunciato tre anni fa, il grande impianto per la produzione dell’idrogeno nel territorio del Comune di Patrica suscita perplessità in diverse associazioni per la protezione dell’ambiente. L’impianto produrrà ogni anno circa 400 tonnellate di idrogeno verde, destinate ad alimentare le industrie presenti nel Distretto. Il nuovo stabilimento sarà finanziato con 9,5 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) “Hydrogen Valleys”, attraverso la Regione Lazio. E’ il più grande polo di produzione di idrogeno verde del centro Italia. Il progetto, denominato “HELIOS”, sarà realizzato da ENGIE, Società Gasdotti Italia (SGI) e Consorzio Industriale del Lazio, con un investimento di circa 20 milioni di euro di cui 9,5 milioni di euro finanziati nell’ambito del bando “Hydrogen Valleys” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), e sarà realizzato , dove sorgeva lo stabilimento ILVA. Secondo le formazioni ecologiste invece: Qui di ecologico c’è solo il packaging, scrivono in un comunicato, mentre il contenuto è l’ennesimo gioco di prestigio per arricchire chi già comanda, a discapito di chi sperava in un futuro più pulito. L’idea, sulla carta, è brillante: produrre idrogeno, il carburante del futuro, e contribuire alla transizione energetica. Ma chi ci assicura che l’idrogeno prodotto in questa valle sarà destinato a ridurre le emissioni delle auto elettriche, a far volare droni alimentati da energia rinnovabile o a riscaldare le case con tecnologie all’avanguardia?
Potete leggere l’intero comunicato qui

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