La musica di Puccini, tra amori e gelosie, testimone dell’emancipazione femminile in Italia, racconterà di di donne straordinarie con tutte le loro contraddizioni. È Un palco all’opera, la serata del Festival Francesco Alviti, dedicata al melodramma in particolare quest’anno a Giacomo Puccini, la Serata Puccini appunto, nel centenario della morte. Il concerto ci sarà lunedì 1 luglio, alle ore 21,30 in Piazza San Giovanni, a Ceccano. Le splendide romanze del compositore di Lucca narrano dei grandi cambiamenti che riguardarono la vita delle donne all’inizio del XX secolo: e così Tosca, Turandot, Mimí, Manon, Suor Angelica, Butterfly, Doretta narreranno le loro storie di amore e gelosia. Ad interpretarle, le voci dei soprani Vittoria D’Annibale, Cinzia Cristofanilli, Mariagrazia Molinari, Veronica Spinelli, di Fabiola Mastrogiacomo, mezzosoprano, con il tenore Enrico Talocco e il baritono Michele Migliori. Ad accompagnarli Chiara Olmetti al pianoforte e Guido Iorio all’organo. La direzione è affidata a Mauro Gizzi. Nell’occasione saranno premiati tutte le associazioni che hanno lavorato all’allestimento dell’infiorata per il Corpus Domini e hanno collaborato nella realizzazione delle 14 serate del Festival. Gran finale il 6 luglio, con due marching band, quella di Amaseno, diretta da Natalino Como, e una proveniente dal Centroamerica, la Boinas Verdes Marching Band dal S. Salvador. Il Festival, la cui direzione artistica è curata da Mauro Gizzi, è organizzato dalla Pro Loco di Ceccano, dall’Associazione Francesco Alviti, con la Rete delle Associazioni, in collaborazione con il Conservatorio di Frosinone, gode del patrocinio della Regione, di Provincia creativa e del Comune di Ceccano e si basa soprattutto sulla grande disponibilità degli amici di Francesco.

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