Fu costruito come una spettacolare cantina padronale, secondo il gusto architettonico dell’epoca per l’uva delle vigne di Colle Antico che producevano un vino di altissima qualità, in grado di vincere premi internazionali. A metà dell’800 Ceccano era famosa per le sue vigne da cui esperti vinificatori riuscivano a trarre ottimi vini, venduti in tutto il mondo. A Castel Sindici venivano personaggi del calibro di Gabriele D’Annunzio e tanti altri intellettuali, ospiti di una famiglia famosa. L’etichetta del cav. Stanislao (sor Lallo, per i ceccanesi) Sindici era garanzia di qualità e di ricercatezza. Venerdì 29 settembre, in piazza Municipio a Ceccano, alle ore 18,30, si parlerà di nuovo dei vini della cantina Sindici, con un convegno in cui interverranno Stefano Gizzi, che traccerà un profilo biografico di sor Lallo, Alessio Patriarca, delegato alla cultura, che presenterà la versione resaturata dell’etichetta storica dei vini di Castel Sindici. Quindi sarà la volta di Vincenzo Angeletti Latini, che illustrerà Castel Sindici dal punto di vista architettonico e storico. Interverrà poi Felice Zuccarelli che presenterà le caratteristiche del vitigno e del fino Castel Sindici. Il convegno sarà concluso da Diego Bruni, che racconterà l’esperienza di dieci anni di promozione storica della città, tramite i calendari artistici.

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