E’ la somma di IMU e TARI che Palazzo Antonelli chiederà ai ceccanesi per il 2022, in particolare sono un milione e 980 mila euro per la TARI, tributo destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, e 2 milioni e 106 mila per l’IMU, l’imposta municipale propria, basata sul possesso dei beni immobiliari, case e altri edifici. Facendo un torto a Trilussa per le statistiche (ricordate la storia dei polli?), ogni ceccanese verserà nelle casse di Palazzo Antonelli 174 euro.

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