
di Mattia Feltri
Kostoglotov si mise a parlare di un fungo miracoloso. Come mai, diceva, i contadini non si ammalano di cancro? Un medico s’era messo a indagare «ed ecco che cosa scoperse: che per risparmiare, i contadini invece del tè facevano un decotto con la chaga, ossia col fungo della betulla». Era la chaga che li preservava dalla malattia, o li curava: avevano il cancro senza saperlo e lo curavano senza saperlo. Poi Kostoglotov sventolò un biglietto: era del medico, gli diceva come tritare e diluire il fungo. Gli altri ricoverati chiedevano: può servire anche per il mio cancro alla gamba? Per il mio alla gola? Finché Achmadzan non pose la domanda giusta: ma se il fungo funziona, perché i medici non lo usano? E Kostoglotov: «Alcuni non ci credono, altri non vogliono imparare cose nuove e mettono il bastone fra le ruote, altri ancora si oppongono per mandare avanti i propri rimedi».
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento