Aiutare i minori non accompagnati ad inserirsi nel tessuto sociale del Paese. E’ lo scopo della normativa che affida ad adulti volontari la rappresentanza giuridica dei minori arrivati in Italia, senza genitori e quindi incapaci di effettuare le scelte necessarie per la loro vita. Le Regioni stanno emettendo in questi giorni i bandi per gli interessati. I volontari che si candidano a diventare tutore di un minore non accompagnato eserciteranno gratuitamente la responsabilità genitoriale per i minori già presenti o in ingresso sul territorio nazionale. Il tutore si farà carico non solo della rappresentanza giuridica del minore ma promuoverà anche una sorta di “genitorialità sociale” e di cittadinanza attiva, vigilerà sul benessere psico-fisico del minore, ne amministrerà l’eventuale patrimonio, ne seguirà i percorsi formativi, scolastici e anche di ricongiungimento famigliare. Possono candidarsi i cittadini che abbiamo compiuto il 25° anno di età. La funzione del tutore è volontaria e gratuita. È previsto un colloquio conoscitivo per individuare le peculiarità relazionali e motivazionali del candidato, che solo a quel punto verrà ammesso alla formazione, con una valutazione al termine del corso.
Qui Il bando del Garante per l’Infanzia del Lazio
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento