(DIRE – Notiziario settimanale Minori) Roma, 26 mag. – Vivono in case famiglie o in strutture di accoglienza ma quando hanno raggiunto la maggiore eta’ sono costretti ad abbandonarle e devono essere in grado di mantenersi economicamente. Sono i cosiddetti ‘care leavers’, un esercito di 3000 giovanissimi che non possono piu’ beneficiare della cura, della protezione e della tutela garantite dall’accoglienza residenziale. E’ quanto emerge dalla ricerca “Una risposta ai care leavers: occupabilita’ e accesso ad un lavoro dignitoso”, realizzata da SOS Villaggi dei Bambini, condotta in 10 diversi Paesi tra cui Austria, Croazia, Capo Verde, Spagna, Italia, Tunisia, Zimbabwe in collaborazione con il London University College. Lo studio e’ stato presentato oggi in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile di Roma. – L’indagine mette in luce gli ostacoli che questi ragazzi devono affrontare dal punto di vista, sociale, economico ed organizzativo per poter raggiungere l’indipendenza economica.
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