C’era una volta una città che aveva: un’ospedale di prim’ordine, un ospizio psichiatrico, un ospedale in costruzione, il S. Maria della Pietà completamente ristrutturato. Ora non ha più niente, se non promesse: abbattimento del rudere di via Morolense per realizzarvi la REMS, casa della salute al posto dell’ospedale, ma insieme a Ceprano…
Prova a fare il punto la dottoressa Emanuela Piroli, esponente del PD di cui riportiamo qui quelle che lei stessa definisce informazioni preziose: La REMS definitiva sorgerà lì dove ora c’è il rudere dell’ospedale mai realizzato, in via Fabrateria Vetus, riconvertendo, così, una zona abbandonata e fatiscente. Prevede 40 posti. La ASL, in questo senso, è al lavoro. C’è un progetto ed entro la settimana prossima verrà presentato al Comune di Ceccano il piano volumetrico. Chi ne ha la competenza, dovrà provvedere a vagliarlo e quindi decidere se accettarlo o meno, operazione che auspichiamo si svolga rapidamente. Conclusosi questo primo passaggio, si bandiranno due gare, verosimilmente a settembre, una per la demolizione del rudere, l’altra per la costruzione della nuova struttura. Naturalmente i fondi stanziati consentiranno anche l’assunzione del personale medico-infermieristico necessario. La ASL provvederà a comunicare ufficialmente il tutto, una volta completati gli atti preliminari, con una conferenza stampa
La Casa della Salute prevista a Ceccano presso l’ex Santa Maria della Pietà, in realtà, è già potenzialmente pronta, in quanto da un punto di vista strutturale non richiede grossi interventi, a parte la tinta alle pareti e la variazione della cartellonistica, quindi inutile aspettare di vedere un cantiere aperto. Il ritardo nella ufficializzazione è dovuto alla normativa in merito, piuttosto complessa, che prevede l’”accreditamento” della struttura. In proposito la ASL sta provvedendo a completare la documentazione utile, che dovrà poi essere firmata in modo congiunto da ASL e Regione. Il passo più importante è l’accordo con i medici di famiglia, che saranno i diretti responsabili, insieme al distretto, della organizzazione della Casa della Salute. Cosa prevede?
– PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali), che comporteranno la presa in carico dei pazienti con patologie croniche (diabete, BPCO e in terapia anticoagulante) mirati a realizzare una gestione integrata di tali patologie, assicurando una continuità assistenziale tra ospedale e servizi sanitari territoriali e decongestionando le strutture ospedaliere.
– UCP (Unità di Cure Primarie), già attivo, che consiste in una associazione di medici di medicina generale, organizzati in una sede unica, che garantisce assistenza tutti i giorni dalle 10,00 alle 19,00, a tutti gli assistiti dei medici associati.
– Ambulatorio infermieristico, in cui si effettueranno medicazioni semplici, si forniranno indicazioni per la somministrazione di terapie farmacologiche e nutrizionali e rappresenterà un punto di ascolto sanitario che consentirà anche di facilitare l’accessibilità ai servizi.
– PAT (Presidio Territoriale di Assistenza), che (specifico per evitare false illusioni) è altra cosa rispetto al Punto di Primo Soccorso, in quanto quest’ultimo esige una organizzazione ospedaliera che a Ceccano non c’è. Il PAT consiste in una assistenza medica, 24 ore su 24, che riguarderà la gestione dei codici bianchi e verdi, sarà localizzato vicino al 118, in modo tale da poter eventualmente inviare al Pronto Soccorso, i pazienti che dovessero risultare più gravi.
Esiste anche una ulteriore possibilità, che dipenderà dalla volontà della amministrazione comunale. La Casa della Salute, potrebbe estendersi ai servizi sociali, poiché nasce come struttura Socio – Sanitaria, quindi potrebbero organizzarsi le attività sociali al suo interno.
La ASL, riconoscendo l’esigenza di concretizzare e ufficializzare a Ceccano questa realtà assistenziale, ha promesso che provvederà ad accelerare il processo di accreditamento della struttura, in modo da poterla inaugurare prima possibile.
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento