Macbeth, Otello, Falstaff, Giulietta, Romeo, Shylock, Jago riprenderanno vita in Piazza Sa Giovanni a Ceccano, mercoledì 29 giugno per Un palco all’opera, la serata del Festival Framcesco Alviti, dedicata all’opera lirica. Dopo lo stupendo concerto dell’Orchestra di fiati Città di Ferentino, diretta da Alessandro Celardi, che, lunedì 27, ha presentato due brani dedicati alle percussioni come strumenti solistici, con Simone Buttà e Fabrizio Bartolini, in omaggio a Francesco Alviti, percussionista a cui è dedicato il festival, martedì 28 è la volta di due complessi diversi, Truffles in Classic con la riproposizione di musica degli anni 60 armonizzata per un quintetto da camera e un magnifico due di percussionisti a confermare la vocazione del Festival per questi strumenti. Il 29 giugno, si andrà invece all’opera: Di tanti palpiti, lo
spettacolo annuale di Un palco all’opera, sarà dedicato quest’anno al quarto centenario della morte di William Shakespeare che proprio all’opera lirica deve la sua fama in Italia. Macbeth, Otello, Falstaff sono diventati noti al pubblico italiano proprio grazie alle trascrizione verdiana delle loro storie nell’espressione melodrammatica. William il bardo sarà affidato alle voci soliste di Vittoria D’Annibale, Mariagrazia Molinari,
Cinzia Cristofanilli, Veronica Spinelli, soprani, Fabiola Mastrogiacomo, mezzosoprano, Enrico Talocco, tenore, accompagnati da Chiara Olmetti al pianoforte. Il coro è quello del Concentus musicus fabraternus Josquin Des Pres, la direzione è affidata a Mauro Gizzi. Inizio, come sempre alle 21,30, Ceccano, Piazza San Giovanni, VIII edizione del Festival Francesco Alviti
Qui le prime foto del concerto del 27 giugno
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