Ceccano si dimostra sempre più una città contro i pedoni: alcuni incroci importantissimi non hanno attraversamenti pedonali regolati, ad esempio davanti all’ex saponificio Annunziata, all’incrocio tra via Gaeta e la Circonvallazione Aldo Moro, al pericolosissimio incrocio tra la via Morolense e Viale Fabrateria Vetus, oppure al quadrivio d’incrocio fra via Boschetto, via Matteotti, via Di Vittorio. Non ci sono strisce, segnalazioni semaforiche, nulla di tutto quello che dovrebbe esserci, secondo le norme di legge. Tutto è affidato al buon senso di automobilisti e pedoni. ma per questi ultimi le cose vanno proprio male, a cominciare dai marciapedi che spesso non hanno uscite praticabili o sono troppo stretti per carmminarci, o hanno gradini troppo alti, o ancora sono occupati dal parcheggio selvaggio. Ci sono strade, centralissime, del tutto prive di marciapiedi: è il caso di Via Roma, via S. Sebastiano, via Boschetto. Su quelle arterie i pedoni sono obbligati a camminare al centro, con le macchine parcheggiate si entrambi i lati della carreggiata
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Ma, insomma, a consuntivo del primo anno di … nuova gestione, della “miracolistica” amministrazione caligioriana cosa rimane? I vasetti di fiori disseminati ad capocchiam qui e là, verrebbe da dire.
Sulle politiche ambientali, zero carbonella; sulla viabilità idem, visto che si continua a parcheggiare allegramente in ottupla fila e pure sul marciapiede; sulla manutenzione delle strade basti prendere ad esempio Via Solferino ed i suoi crateri; sulla cultura meglio glissare, visto che manco la biblioteca comunale si riesce a sostenere; sulla nettezza urbana (almeno dove vivo io) meglio riderci sopra; sullo sbandierato spostamento del mercato settimanale … boh!
Rimangono appunto i vasetti di fiori e i “prevedibili” interventi manutentivi alla Madonnella ed alla Croce dei Passionisti nei pressi del cimitero.
Consuntivo da urlo, non c’è che dire.
😀