E’ stata fortissima l’emozione dei ragazzi del Coro Ludica Vocalia fabraterna del Liceo di Ceccano quando si sono trovati di fronte quel prato riempito di lapidi, a Wroclav, l’antica Vratislavia, Breslau per i tedeschi: 1016 giovani italiani sono seppelliti lì dal 1917. Sono i prigionieri catturati dagli austriaci e dai tedeschi dopo lo sfondamento
delle linee a Caporetto. Fecero allora quasi 2000 chilometri per non tornare più a casa e morire di stenti in Germania. Il cimitero che li ospita a Wroclaw impressiona per la sua semplicità drammatica: una piccola lapide cela i sogni, le speranze, gli amori, le preoccupazioni di quei ragazzi che non sarebbero più tornati. Gli allievi del Liceo
di Ceccano, in scambio con il Kopernik chor di Kalisz, hanno portato a Breslavia il saluto e la riconoscenza degli italiani, ricavandone contemporaneamente una grande lezione di vita, manifestata dal piccolo cero acceso in ricordo di tante vite spezzate.
Qui altre info sul cimitero di Breslavia
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