Alleggerite quegli incroci,
velocizzate il traffico, togliete i semafori e sostituiteli con le rotonde. Forse si attende un nuovo periodo di alta pressione senza venti, con le polveri sottili alla stelle, per prendere alcune decisioni semplici, non molto costose per ridurre almeno l’inquinamento da traffico: l’amministrazione sembra bloccata agli annunci. Ceccano soffre di una congestione della circolazione veicolare nel punto strategico in cui diverse arterie confluiscono attorno al corso del fiume: il restringimento dell’area, che nel passato costituiva la forza geopolitica di Ceccano, ne diviene oggi uno svantaggio dal punto di vista della concentrazione di motori accesi, in fila. Ecco perché è necessario fare tutto il possibile per velocizzare il transito ed eliminare soprattutto le soste con il motore acceso. Dalle 17 alle 19 via Anime Sante registra file lunghissime e si trasforma in una vera e propria camera a gas, situata a a poche decine di metri dalla centralina di rilevamento. Ma quella fila in ingresso a Ceccano sarebbe facilmente eliminabile se si impedisse la sosta nelle immediate vicinanze dell’incrocio: basterebbe l’eliminazione di 4 o 5 posti macchina per averne immediato beneficio per tutti. I veicoli scorrerebbero molto più velocemente diminuendo i tempi di fermata. Come pure non si capisce che cosa ritardi l’installazione di una rotonda all’incrocio tra via Anime sante e viale Fabrateria Vetus. Cosa si attende?
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