L’11 gennaio a Roma verrano posate 11 Stolpersteine (pietre d’inciampo) dell’artista Gunter Demnig nei Municipi I, II, VII, XIII.
Le pietre d’inciampo sono nate per depositare, nel tessuto urbanistico e sociale delle città d’Europa, una memoria dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti. Nel selciato stradale delle città, davanti alle abitazioni dalle quali sono stati deportati, vengono inseriti dei blocchi in pietra grandi come un sampietrino, con sopra una piastra in ottone sulla quale sono incisi il nome della persona, l’anno di nascita, la data, l’eventuale luogo di deportazione e la data di morte, se conosciuta. Questo tipo di informazioni intendono ridare individualità a chi si voleva ridurre soltanto a numero…
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