L’aveva già fatto il commissario D’Alascio, respinto un anno fa come un corpo estraneo a Palazzo Antonelli. D’Alascio diceva che i Ceccanesi non amavano la loro città proprio perché lasciavano il Monumento ai Caduti in quello stato. Ora ci è riuscito anche Caligiore, marmo riportato al candore, fontana pulita, automobili allontanate…: e i sindaci che l’hanno preceduto? Be’ il monumento ai Caduti, a Ceccano, la bellezza, la pulizia, l’ordine nel centro urbano probabilmente non erano ai primi posti delle amministrazioni guidate da Maliziola, da Ciotoli, da Cerroni. Ora invece, a palazzo Antonelli si cambia! Intanto i cittadini moltiplicano le segnalazioni, c’è tanto da fare dopo gli anni dell’abbandono.
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Ottima cosa, dico davvero. Apprezzo il lavoro fatto in Piazza XXV Luglio ed anche la pulitura dell’altra piccola fontana nei pressi della Villa Comunale.
Pur non essendo propriamente un sostenitore dell’attuale Sindaco, non ho alcun problema a riconoscere eventuali, buoni provvedimenti da parte sua …
:-D.
…
Pietro, credo che l’emergenza numero uno di tutto il centro storico sia il graduale disfacimento di Palazzo Bovieri, o di quel poco che ne resta; la facciata principale su Via Madonna degli Angeli è tutta “sgarrupata”, quella posteriore (verso la parte bassa del paese) è ridotta davvero da schifo.
C’è da aver paura a viverci accanto, io ogni mattina passo a piedi in quei vicoletti per andare verso la stazione ed ogni volta non posso fare a meno di guardare preoccupato verso l’alto : alcune persiane di legno ormai rischiano di volar via al primo colpo di vento, un inestricabile groviglio di tubi innocenti arrugginiti sostiene (?) non si sa cosa ed un enorme e lurido telone verdastro svolazza nell’aire.
Davvero uno schifo. Ed un grosso pericolo.