A nemmeno venti giorni dalla chiusura delle urne è già bufera sulle elezioni comunali di Ceccano. Il sostituto procuratore della Repubblica di Frosinone Barbara Trotta ha chiuso le indagini preliminari relative alle presunte irregolarità nella raccolta delle firme di sottoscrizione alle liste elettorali per le scorse Comunali di Ceccano, indagini che erano partite dalla presentazione in Procura di esposti da parte del Movimento Cinque Stelle di Ceccano e da Romano Misserville, presentatore della lista “Ceccano d’Argento” a sostegno del figlio Filippo. Martedì la Trotta ha comunicato l’avviso di conclusione delle indagini a cinque consiglieri provinciali: Gianluca Quadrini, Antonio Cinelli, Gianni Bernardini, Andrea Velardocchia e Alessandro D’Ambrosio. A tutti viene contestato il reato di “falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici”.
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento