Un bambino su 7 in Italia nasce e cresce in condizioni di povertà assoluta, uno su 20 assiste a violenza domestica e uno su 100 è vittima di maltrattamenti. Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’ottavo Rapporto di monitoraggio sull’attuazione della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza alla cui redazione hanno contribuito 124 operatori delle 90 associazioni del Gruppo Crc, presentato stamattina alla presenza del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti.
Un bambino su 20 – sottolinea il rapporto – vive in aree
inquinate e a rischio di mortalità. Uno su 50 soffre di una condizione che comporterà una disabilità significativa all’età dell’ingresso nella scuola primaria e uno su 500 vive in strutture di accoglienza. Più di 8 bambini su 10 non possono usufruire di servizi socio-educativi nei primi tre anni di vita e 1 su 10 nell’età compresa tra i 3 e i 5 anni.
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