di Andrea Tornielli
Il corpo di don Bosco arriva a Milano dopo aver viaggiato in 130 Paesi dei cinque Continenti. L’opinione pubblica s’indigna per il furto di un brandello di stoffa imbevuto del sangue di Papa Wojtyla… Il culto delle reliquie non conosce crisi, e oltre alla devozione, è fiorente pure il mercato sul web, dopo che nell’epoca post-conciliare, in nome della «purificazione» della devozione, un considerevole numero è finito agli antiquari e ai collezionisti.
Ma l’attenzione per questi «resti», come frammenti di ossa del corpo dei santi, oggetti e vestiti da loro indossati, non è prerogativa dei cristiani e si ritrova anche nell’islam e nel buddismo. Non è neppure prerogativa dei credenti: basta guardare il culto tributato dai fan agli oggetti dei personaggi da loro idolatrati, o alla venerazione con cui nei musei si conservano e si espongono certe laiche «reliquie», dai capelli di George Washington all’unghia di Elvis Presley, per non parlare del corpo di Lenin nella Piazza Rossa.
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Forse all’autore di quest’articolo può interessare dare uno sguardo al mio blog, interamente dedecato alle reliquie, cristiane e non e dove tento di sviscerare l’argomento non solo dal punto di vista religioso, ma anche economico, politico e sociale….. http://nicolettadematthaeis.wordpress.com/