Non è un gioco di parole, un nuovo scioglilingua in liquida. Ma ecco il comunicato stam,pa odierno dell’azienda di trasporto del Lazio:
“Controllo a vista”, l’iniziativa che Cotral Spa ha avviato da circa otto mesi per contrastare il fenomeno dell’evasione tariffaria, determinando finora per l’Azienda un incremento degli introiti di quasi 3 milioni di euro, prosegue, da questa mattina, con il secondo modulo con l’obiettivo di educare e sensibilizzare gli studenti al corretto uso del mezzo pubblico. Cotral Spa, con l’obiettivo di raggiungere maggiori risultati a lungo termine, ha, quindi, deciso di rivolgere la campagna di sensibilizzazione agli studenti delle scuole del territorio regionale poiché il più delle volte sono proprio i giovani, che
rappresentano una buona percentuale dell’utenza, a farsi interpreti del fenomeno. “A margine dei colloqui intercorsi con il preside dell’istituto tecnico Cannizzaro di Colleferro – dichiara il Consigliere di Amministrazione Cotral SpA, Paolo Toppi – questa mattina prende il via il secondo modulo del progetto “Controllo a vista” con il coordinamento specifico e mirato su questo territorio che registra un’alta percentuale di evasione. Importante è il coinvolgimento delle forze dell’ordine che, ad oggi, si è rivelato prezioso per raggiungere gli obiettivi della campagna che, lo ricordiamo, è anche tesa a garantire la sicurezza sui mezzi Cotral”.
Ottimo, ma chi controlla che gli autobus del Cotral transitino realmente? Non lascino a piedi studenti e lavoratori? Chi verifica le condizioni di trasporto, la pulizia dei mezzi, il rispetto delle regole e degli orari? Chi?
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento