L’hanno chiesto a gran voce anche nell’incontro tra il vescovo di Frosinone e i rappresentanti della società civile: formate nuovi imprenditori, create la cultura dell’impresa. Ci provano ora Patti chiari e Bizworld, che hanno siglato un protocollo d’intesa per diffondere l’educazione imprenditoriale nelle scuole medie. Programmi che sostituiscono la “teoria” alla “pratica”, materiali in inglese, corsi gratuiti. Grazie all’iniziativa 500 giovani vivranno l’esperienza degli “startupper”. La collaborazione tra PattiChiari e BizWorld Italia si colloca nell’ambito di una più ampia strategia avviata nel 2013 dall’industria bancaria per far fronte alla crescente domanda di cultura finanziaria attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori nazionali ed internazionali attivi sul tema. Nell’anno scolastico 2013/2014 PattiChiari metterà a disposizione tramite la propria rete, in via sperimentale e gratuita, il programma educativo di BizWorld Italia a 20 classi terze delle scuole medie interessate a far vivere ai propri studenti l’esperienza di “startupper”. BizWorld Italia, grazie al contributo di insegnanti volontari, diffonde gratuitamente il programma di educazione imprenditoriale realizzato dalla BizWorld Foundation, una Fondazione non-profit internazionale che opera in USA, Olanda, Korea, India, Perù e Singapore, creata dal venture capitalist statunitense Tim Draper (Yahoo!, Skype, Hotmail) con l’obiettivo di introdurre gli studenti al mondo delle aziende e dell’economia con un approccio pragmatico ed anglosassone dove la “teoria” viene subito sostituita dalla “pratica”. Una delle principali caratteristiche del programma è la presenza di materiali in inglese, di un’attività didattica di classe in lingua italiana e, soprattutto, della possibilità per i ragazzi di costruire in 13 ore una “vera azienda”. Un business game in piena regola dove i ragazzi formano aziende in competizione tra loro all’interno della classe. Ogni impresa deve progettare, produrre, promuovere e vendere i braccialetti dell’amicizia: vince chi alla fine avrà generato il valore delle azioni più alto.
In un quadro caratterizzato dalla crescente consapevolezza del ruolo dell’imprenditore nel tessuto sociale ed economico di un Paese, PattiChiari e BizWorld Italia hanno messo a fattor comune le proprie risorse per diffondere la cultura imprenditoriale nei giovanissimi, un target fino a ieri poco coinvolto sul tema. “Le banche italiane hanno cercato di rispondere alle esigenze di cultura economica del Paese svolgendo nell’ultimo quinquennio il ruolo di diffusore delle competenze economiche di base sia tramite programmi propri sia tramite PattiChiari, a costo zero per il Paese. Insieme alle Associazioni dei Consumatori e ad altri attori sono riuscite a coagulare qualificate risorse professionali, tecniche e didattiche. – commenta Andrea Beltratti – La firma di questo protocollo va sempre più nell’ottica di una messa a fattor comune delle esperienze maturate con l’obiettivo di diffondere la cittadinanza economica nel Paese.”
PattiChiari è un consorzio di 64 banche , rappresentative del 71% degli sportelli presenti in Italia, che promuove un insieme di iniziative per migliorare la relazione banca-cliente su alcuni rilevanti aspetti quali la mobilità, la chiarezza informativa, l’assistenza e la sicurezza. PattiChiari è attivo nella diffusione dell’educazione finanziaria con programmi originali, realizzati in stretta collaborazione con enti universitari ed esperti in materia, che aiutano a fare scelte economiche consapevoli. A tal fine collabora con le istituzioni nazionali e locali per sviluppare iniziative rivolte alla popolazione adulta e ai giovani, in particolare agli studenti, anche attraverso eventi sul territorio. Il Consorzio si caratterizza per una gestione aperta ai rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori e al mondo accademico.
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento