di Angela Bellini
In auto facciamo spesso il gioco delle cose impossibili: si comincia così, immagina… e a seguire ciascuno dice le cose più assurde, conigli con il gilet, gelati che si possono mangiare solo capovolti, paraorecchie che permettono di sentire tutto quello che si dice intorno… lo scopo è di far ridere tutti, con la cosa più assurda, compresa l’automobile… ma ogni tanto si inciampa in assurdità credibilissime…
Immagina uno che sorride solo con la bocca, dice il più grande
E perché, che altro ci vuole per sorridere, incalza il più piccolo
Beh, un sacco di cose, replica per nulla scosso il più grande, le mani per fare i gesti, e soprattutto gli occhi, non è un vero sorriso se non ci sono gli occhi che sorridono, ti faccio vedere… e ora guarda la differenza!
In auto è meglio che non mi giri per guardarlo, ma mi spiace davvero non poterlo fare…
Beh, è una cosa che non esiste, dove l’hai vista? La logica del più piccolo non è proprio cartesiana, ma rimane aderente ai fatti…
L’hai visto anche tu, nel film di James Bond,
il cinese con la bombetta tagliente, che decapita la statua e poi sorride a Bond, ecco, quello è un sorriso finto, solo con i denti…
Ma dai, queste cose capitano solo nei film!
Con l’augurio di riuscire a fare solo sorrisi non cinematografici…
post originale qui http://www.iltesoro.org/2013/04/che-cosa-ci-vuole-per-sorridere.html
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