Dall'«Omelia sulla Pasqua» di Melitone di Sardi, vescovo (Capp. 65-67; SC 123, 95-101) Molte cose sono state predette dai profeti riguardanti il mistero della Pasqua, che è Cristo, «al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen» (Gal 1, 5 ecc.). Egli scese dai cieli sulla terra per l'umanità sofferente; si rivestì della nostra umanità... Continua a leggere →
Dalla parte dei bambini e della vita
Cari fratelli e sorelle, quando sono entrato ho pensato di aver sbagliato porta, di essere entrato in un Kindergarten ...Mi scuso! Do il mio cordiale benvenuto a ciascuno di voi. Saluto l’Onorevole Carlo Casini e lo ringrazio per le sue parole, ma soprattutto gli esprimo riconoscenza per tutto il lavoro che ha fatto in tanti... Continua a leggere →
Natura e cultura
di Luigi Alici Nel novembre del 2000 la Corte di Cassazione francese assume une decisione clamorosa: rovesciando due precedenti giudizi in appello, riconosce a Nicolas Perruche, un bambino nato con gravi malformazioni genetiche, il diritto di denunciare il medico che non aveva ben diagnosticato una malattia alla madre incinta, non consentendole per questo di abortire.... Continua a leggere →
La nostra parabola…
In verità, Signore, l’evangelo della giustizia di Dio è il mio sostegno e la mia consolazione. La mia incredulità teme il tuo giudizio, ma la fede che tu mi doni nel tuo amore per me scioglie nella speranza ogni angoscia dell’anima. La certezza che tu solo abbia l’ultima parola sulle vere inclinazioni del mio cuore... Continua a leggere →
Quando…
Quando mieterete la messe della vostra terra, non mieterete fino ai margini del campo, né raccoglierete ciò che resta da spigolare della messe; quanto alla tua vigna, non coglierai i racimoli e non raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per il forestiero. Io sono il Signore, vostro Dio. Non ruberete... Continua a leggere →
Tu cerchi la via?
Tu cerchi la via? Ascolta il Signore che ti dice in primo luogo: Io sono la via. Prima di dirti dove devi andare, ha premesso per dove devi passare: «Io sono», disse, «la via»! La via per arrivare dove? Alla verità e alla vita. Prima ti indica la via da prendere, poi il termine dove... Continua a leggere →
Anche noi dobbiamo dare la vita, papa Francesco parla ai malati
In occasione della XXII Giornata Mondiale del Malato, 11 febbraio, che quest’anno ha come tema Fede e carità: «Anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli» (1 Gv 3,16), mi rivolgo in modo particolare alle persone ammalate e a tutti coloro che prestano loro assistenza e cura. La Chiesa riconosce in voi, cari ammalati, una speciale presenza di... Continua a leggere →
No slot, azzardo: io lo guardo diversamente!
di Simone Feder, psicologo Oggi ho bisogno di dire il mio: non ci sto! Ebbene io non ci sto a tutta questa sofferenza, non ci sto ad occuparmi di una malattia confezionata ad hoc e legalizzata, non ci sto ad accettare questa tragedia che continua imperterrita la sua corsa. Provate voi a passare giornate intere a sostenere... Continua a leggere →
Conta fino a trenta…
1. Cammina da 10 a 30 minuti tutti i giorni. Mentre cammini, sorridi. 2. Siediti e stai in silenzio per almeno 10 minuti. 3. Ascolta ogni giorno della buona musica, è un alimento autentico per lo spirito. 4. Quando ti alzi al mattino pronuncia quanto segue: "Il mio proposito odierno è...". 5. Gioca più dell'anno... Continua a leggere →
La vittoria sulla morte
Dalla lettera agli EbreiPoiché i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all'impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la... Continua a leggere →
Il sommo enigma: tutto finisce per sempre?
Dalla Costituzione pastorale «Gaudium et spes» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa e il mondo contemporaneo (Nn. 18. 22) Il mistero della morte In faccia alla morte l'enigma della condizione umana diventa sommo. Non solo si affligge, l'uomo, al pensiero dell'avvicinarsi del dolore e della dissoluzione del corpo, ma anche, ed anzi più ancora,... Continua a leggere →
La Stazione: gente che va, gente che viene, gente che resta
di Loredana Ferri di Loredana Ferri - Il treno. 31 dicembre 2013 esattamente tre settimane fa. È quasi sera, percorro con la mia auto una strada solitaria senza lampioni che taglia di netto la vasta campagna Canavesana. Sui campi spiccano le canne secche e mozzate del granturco, intorno ad essi in lontananza come una ghirlanda... Continua a leggere →
Bene e male, vita e morte, povertà e ricchezza
dal Libro del Siracide, 11,12-28 C'è chi è debole e ha bisogno di soccorso, chi è privo di beni e ricco di miseria: eppure il Signore lo guarda con benevolenza, lo solleva dalla sua bassezza e lo fa stare a testa alta, sì che molti ne sono stupiti. Bene e male, vita e morte, povertà e ricchezza, tutto proviene... Continua a leggere →
Non accontentiamoci di una vita mediocre
Nella festa dell’Epifania, in cui ricordiamo la manifestazione di Gesù all’umanità nel volto di un Bambino, sentiamo accanto a noi i Magi, come saggi compagni di strada. Il loro esempio ci aiuta ad alzare lo sguardo verso la stella e a seguire i grandi desideri del nostro cuore. Ci insegnano a non accontentarci di una... Continua a leggere →
Ci sono le scale in cielo?
di mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti L'incontro natalizio con gli ospiti degli Istituti Riuniti di Chieti, città della mia sede episcopale, era appena terminato. Le varie forme di disabilità, fisica o psichica, non avevano impedito a molti di loro di produrre un bellissimo spettacolo di canti e di danze. Intenso era stato poi il momento... Continua a leggere →
Crisantemi
Con un crisantemo tra le mani e la mestizia nel cuore. Perché novembre – mese di autunni colorati e di frutti che giungono a maturazione – s'apre sempre con l'immagine austera del cimitero: tra i santi da festeggiare e i defunti da ricordare, scorre il preludio di un mese che è memoria di un passato... Continua a leggere →
Moriamo insieme a Cristo, per vivere con lui
Dobbiamo riconoscere che anche la morte può essere un guadagno e la vita un castigo. Perciò anche san Paolo dice: «Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno» (Fil 1,21). E come ci si può trasformare completamente nel Cristo, che è spirito di vita, se non dopo la morte corporale? Esercitiamoci, perciò,... Continua a leggere →
La morte? Credo in un abbraccio tra cielo e terra
di Marco Pappalardo Nella scuola cattolica in cui insegno, all'inizio della giornata prego insieme ai miei alunni; con molta libertà non tutti lo fanno, alcuni sussurrano, altri sostengono con voce più alta, quasi tutti invece recitano "L'eterno riposo". C'è qualcosa che scatta nel cuore di questi adolescenti in quel momento, che mi commuove ogni volta... Continua a leggere →
A domani… noi e la morte
di Maria Teresa Pontara Pederiva "A domani!", "A presto", "Arrivederci ". Quante volte all'espressione che pronunciamo scontata non ha fatto seguito l'incontro? Non per motivi più o meno banali, più o meno gravi - dipende dalle situazioni - ma per quella causa di forza maggiore, irrevocabilmente definitiva, che è la morte. E se in una... Continua a leggere →
Temere la morte?
Dalle «Omelie» di san Giovanni Crisostomo, vescovo (Prima dell'esilio, nn. 1-3; PG 52, 427*-430) Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno Molti marosi e minacciose tempeste ci sovrastano, ma non abbiamo paura di essere sommersi, perché siamo fondati sulla roccia. Infuri pure il mare, non potrà sgretolare la roccia. S'innalzino pure... Continua a leggere →