Volete insegnanti felici? date loro occasioni serie di formazione


di Roberto Carnero per http://www.avvenire.it Si torna a parlare (e a fare polemica) di valutazione della scuola, in seguito all’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del regolamento che istituisce, anche nel nostro Paese, un sistema nazionale di valutazione delle istituzioni scolastiche. Un sistema affidato all’Invalsi (Istituto nazionale di valutazione del sistema di istruzione e formazione), all’Indire... Continua a leggere →

La scuola che verrà


Dal primo pomeriggio di venerdì 19 aprile, a Fiuggi sono attesi più di mille studenti, provenienti da ogni parte d’Italia, per partecipare alla Scuola di formazione per studenti (Sfs) organizzata dal Movimento Studenti di Azione Cattolica (Msac) e giunta ormai alla sua V edizione. Lo slogan scelto per l’appuntamento di quest’anno è «La scuola che verrà». La Sfs proseguirà sino a domenica 21 aprile... Continua a leggere →

Sotto un’altra ottica, il museo Galileo di Firenze incontra il Liceo di Ceccano


Cambiare il modo di fare scuola, partire dall’esperienza: dovrebbe essere una cosa norma e invece spesso non è così. L’elemento teorico, pur importante, non è corroborato da altrettanto impegno pratico che addirittura dovrebbe precederlo, secondo il metodo scientifico. A Firenze, qualche giorno fa, gli allievi delle classi IV  del Liceo di Ceccano hanno visitato il... Continua a leggere →

Agli studenti del Liceo, i complimenti delle guide di Torino


Non accade ordinariamente... Visite guidate a Torino con guida turistica abilitata - http://www.GuidaTO.it Con questa foto voglio salutare il Liceo scientifico di Ceccano che ho accompagnato in gita in questi ultimi tre giorni, e mandare un caro saluto anche al corpo docenti Buongiorno Professore, sono Maria Grazia Sorce, la guida di Torino, mi sono permessa... Continua a leggere →

Diverso sarai tu


 di Alberto Picci, per http://www.famigliacristiana.it «È importante che gli studenti normodotati prendano coscienza di cosa significhi la disabilità per poter modificare in modo consapevole il proprio atteggiamento culturale e attivare processi interiori di rispetto, solidarietà e comunicazione positiva di inclusione di persone disabili anche in ambito extrascolastico e, in futuro, nel mondo del lavoro». Eva Schwarzwald e Mario Nuzzo sono... Continua a leggere →

Scuola, un popolo di genitori nonni taxisti, soltanto l’8% va a casa da solo


da http://www.lastampa.it In Germania il 76%, in Inghilterra il 25%: i bambini italiani, a differenza dei coetanei europei, sono sempre scortati dagli adulti: secondo esperti e pediatri è molto negativo. I bambini italiani sono sempre meno autonomi. A scuola vanno accompagnati da un adulto, tra l’altro più con l’ automobile che con i mezzi pubblici. Solo l’8%... Continua a leggere →

Ocse, scuola italiana in ritardo sul digitale


da http://www.lastampa.it L’Ocse boccia l’Italia sulle dotazioni multimediali e l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict) nella scuola, sulle quali siamo «in ritardo rispetto alla maggioranza dei paesi: nel 2011 solo il 30% degli studenti italiani di terza media utilizzava le Ict come strumento di apprendimento durante le lezioni di scienze, rispetto a una media... Continua a leggere →

Miracoli a scuola


di  Alessandro D'Avenia Cosa fanno duemila ragazzi delle superiori a Firenze in un centro convegni per tre giorni? Non è l’inizio di una freddura, anche se la risposta è da teatro dell’assurdo: partecipano a un convegno su Verga. La mattina fuggono dalla loro scuola e poi paradossalmente ci «tornano», a loro spese. Ho partecipato già... Continua a leggere →

Tutti al mare, no tu no…


di Patrizia Benevenga, per http://guamodi.blogspot.it L’anno scorso mio figlio di cinque anni è stato in gita tre giorni al mare. Ringrazierò a vita le sue maestre per avergli regalato una simile esperienza a quella età: condividere una spiaggia, una camera, una città diversa con i propri compagnetti non è paragonabile alla vacanza con mamma e papà... Continua a leggere →

Bulli, oggi


di Vincenzo Andraous Ora che i riflettori sono stati spenti e la grancassa mediatica ha smesso di emettere suoni scomposti, forse adesso sarà possibile avere memoria con maggior delicatezza e buon senso di quei giovanissimi che hanno deciso di abbandonare per sempre i banchi di scuola, gli amori, i sogni e le speranze.    Forse... Continua a leggere →

Iscrizioni a scuola, nessuna proroga


Non ci sarà alcuna proroga per il termine finale delle iscrizioni a scuola: le famiglie dovranno perciò affrettarsi, manca meno di una settimana. "Le date devono essere rispettate. Questo Paese deve imparare - ha dichiarato il ministro  Profumo - che se ci sono regole vanno osservate organizzandosi per tempo". Il monito del ministro giunge a... Continua a leggere →

Perché gli studenti non ascoltano?


di Maria Piscitelli per http://www.educationduepuntozero.it L’apprendimento non è lineare, è fatto di sbalzi in avanti e indietro e le vie per apprendere sono plurime. Lo studente, però, può trovare la propria via più agevolmente se il docente pratica una didattica contestualizzata, attenta alla metacognizione, all’operatività, alla cooperazione. Il 31 ottobre 2012 è stato pubblicato su “Repubblica”... Continua a leggere →

Concorso prof, rinviate le prove


A causa delle avverse condizioni meteorologiche previste dalla Protezione Civile per i prossimi giorni in tutta Italia, le prove scritte del concorso, programmate per lunedì 11 e martedì 12 febbraio, sono rinviate. Le nuove date per lo svolgimento delle prove saranno comunicate sul sito del Ministero. Sono invece confermate le prove previste per mercoledì 13... Continua a leggere →

Gioco d’azzardo, partita truccata


di Vincenzo Andraous E’ sempre più ricorrente l’impatto con le parole più omologate quando entriamo nel merito del grande raggiro del gioco d’azzardo. Più cittadini ripetono che per risolvere il disagio, la disperazione provocata dal gioco e dalle sue puntate, la sola opzione per annullare il gap tra distruzione e ricostruzione umana, sta nel vietare il... Continua a leggere →

L’insegnante invisibile


L'insegnante invisibile è colui che si alza la mattina, e pensa alle sue due famiglie, quella a casa e quella a scuola. E' quell'insegnante che se ascoltato ti apre un mondo, di suggerimenti da fare invidia a wikipedia. E' quell'insegnate che nonostante i tagli alle risorse, la moltiplicazione delle ore e della burocrazia, si sente sempre... Continua a leggere →

Voti migliori per chi lavora in gruppo


da http://www.lastampa.it La cooperazione può essere sia online che offline Gli studenti che lavorano insieme e interagiscono online per risolvere problemi e svolgere i compiti hanno voti migliori dei compagni di classe esclusi da questa strategia di cooperazione, secondo una nuova ricerca dell’Università della California pubblicata sulla rivista Nature Scientific Reports.  Lo studio ha dimostrato che se... Continua a leggere →

Urban Dream ad Amaseno


Sicurezza e legalità, parte il progetto "Urban Dream" nelle scuole amasenesi Lunedì 4 febbraio, presso l’Istituto Comprensivo di Amaseno prenderà il via la fase formativa di "Urban Dream", progetto del Comune di Amaseno finanziato dalla Regione Lazio Dipartimento Istituzionale e Territorio, nell’ambito della Lr 15/01 “interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell’ambito... Continua a leggere →

Docenti ed orario, qualche idea


Riccardo Ghinelli, docente, membro dell'Associazione Giovanni XXIII e della Commissione Scuola del Forum delle Associazioni Familiari, ci propone alcune Uno dei punti più discussi della legge di stabilità per il 2013 è stato quello che avrebbe voluto portare l’orario degli insegnanti della scuola secondaria da diciotto a ventiquattro ore. Il provvedimento è poi rientrato, non... Continua a leggere →

Amici del vero bene dei nostri allievi


Dalle «Lettere di san Giovanni Bosco, nel giorno della sua Memoria, 31 gennaio Se vogliamo farci vedere amici del vero bene dei nostri allievi, e obbligarli fare il loro dovere, bisogna che voi non dimentichiate mai che rappresentate i genitori di questa cara gioventù, che fu sempre tenero oggetto delle mie occupazioni, dei miei studi, del... Continua a leggere →

L’Italia sta bene, lo Stato è morto


di Alessandro D'Avenia È democratico un Paese che non consente alle famiglie di mandare i figli nella scuola che vogliono? Non parlo di privata, ma di pubblica. E se sono i figli stessi a voler frequentare un certo tipo di liceo? Che cosa si sentiranno rispondere: è un problema di numeri. Non ci sono i... Continua a leggere →

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