di Maurizio Patriciello Una coincidenza, forse. O, forse, il tocco delicato della carezza di Dio per ricordarci che non siamo soli, che ci sta accanto, che ci ama e soffre con noi e per noi. Chissà. Un giorno tutto ci sarà chiaro; oggi dobbiamo muoverci nella penombra della sera. Oggi ci viene chiesto di esercitare... Continua a leggere →
Colpa delle stelle, affrontare la morte per fregarla
di Alessandro D'Avenia In prima superiore ho chiesto di portare i libri letti durante l’estate. Sul banco di una studentessa c’era “Colpa delle stelle”, uno dei libri che ha infuocato le classifiche di libri e i cuori di molti ragazzi, anche grazie al film adesso nelle sale: una storia in cui due sedicenni per vivere... Continua a leggere →
Come si muore in provincia di Frosinone
Soprattutto per malattie legate al sistema cardiocircolatorio, per Ictus, per cirrosi epatica. i tuymori dello stomaco sono particolarmente diffusi nella zona di Alatri e Anagni, mentre rischiano molto i maschi delle città di Frosinone e Ceccano. Molto alta è l'incidenza degli incidenti stradali per i maschi. Sono i dati forniti dall'Asl di Frosinone, suddivisi per... Continua a leggere →
Stabat Mater
La Madre di Gesù stava presso la croce Il martirio della Vergine viene celebrato tanto nella profezia di Simeone, quanto nella storia stessa della passione del Signore. Egli è posto, dice del bambino Gesù il santo vegliardo, quale segno di contraddizione, e una spada, dice poi rivolgendosi a Maria, trapasserà la tua stessa... Continua a leggere →
Refice… Refice… Refice chi? Un concerto per il grande musicista giovedì 11 settembre ore 21 a Ceccano, S. Giovanni
Refice... Refice... Refice chi? Gli è stato intitolato il Conservatorio Musicale, una strada secondaria a Frosinone, ogni tanto si cerca di riproporne musiche e composizioni, ma Licinio Refice, nato a Patrica il 12 febbraio 1883, rimane ancora per i più un grande sconosciuto. Eppure fu famosissimo ed apprezzatissimo musicista, forse il più importante a metà del... Continua a leggere →
Incidenti stradali, morti e docce
Il frusinate tra ieri o oggi è stato attraversato ancora una volta dalla tragedia degli incidenti stradali: in poche ore sono andate perse giovani e promettenti vite, fra le quali quella del figlio di un caro amico. Di fronte a questo susseguirsi di lutti sembriamo impotenti, a volte invochiamo il destino, a volte malediciamo Dio,... Continua a leggere →
De Gasperi, 60 anni fa
IL 19 AGOSTO DEL 1954 SCOMPARVE A SELVA DI VALSUGANA Roma, 17 agosto 2014- Erano le 2 del mattino del 19 agosto del 1954, 60 anni fa: a Sella di Valsugana, nel Trentino, moriva Alcide De Gasperi, colpito dall'ennesimo attacco d'asma, culmine di una malattia che lo aveva tormentato negli ultimi due anni della sua... Continua a leggere →
Remembering Robin
e qui nello straordinario Goodmorning Vietnam con la sua voce... ci sono i sottotitoli ehehehe
L’amore, forte come la morte
Forte è la morte, che è capace di privarci del dono della vita. Forte è l'amore, che è capace di ricondurci ad un miglior uso della vita. Forte è la morte, che è in grado di spogliarci del vestito di questo corpo. Forte è l'amore, che è capace di strappare le nostre spoglie alla... Continua a leggere →
E’ morto Lorin Maazel, grande perdita per la musica
Aveva 84 anni si è spento in Virginia a causa di una polmonite. Era nato a Neuilly-sur-Seine in Francia, da una famiglia di musicisti ebrei americani. Maazel aveva inaugurato nel 2004 la riapertura della Fenice dirigendo la Traviata di Giuseppe Verdi. Eccone un bellissimo ricordo
La separazione non sarà lunga
La carità consiste, come dice san Paolo, nel «rallegrarsi con quelli che sono nella gioia e nel piangere con quelli che sono nel pianto». Perciò, madre illustrissima, devi gioire grandemente perché, per merito tuo, Dio mi indica la vera felicità e mi libera dal timore di perderlo. Ti confiderò, o illustrissima signora, che meditando la... Continua a leggere →
Il segno della donna
Nel cielo apparve un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e... Continua a leggere →
Victimae paschali laudes
Victimae Paschali laudes immolent Christiani.Agnus redemit oves: Christus innocens Patri reconciliavit peccatores.Mors et vita duello conflixere mirando: dux vitae mortuus, regnat vivus.Dic nobis Maria, Quid vidisti in via?Sepulcrum Christi viventis, et gloriam vidi resurgentis,Angelicos testes, sudarium et vestes.Surrexit Christus spes mea: praecedet suos in Galilaeam.Scimus Christum surrexisse a mortuis vere: Tu nobis, victor Rex miserereAmen.... Continua a leggere →
Nel giorno del Golgota, il ricordo di Auschwitz Birkenau
Nel giorno in cui contempliamo le piaghe e la morte dell'Innocente, altre immagini dal Viaggio della Memoria ad Auschwitz Birkenau. Agnelli condotti al macello... L'empietà che mente a sé stessa... Le foto sono di Federica Pizzuti Auschwitz Birkenau e Cracovia
Volto di Cristo, volto dell’uomo, le meditazioni per la via crucis
Di seguito le meditazioni di mons. Bregantini, che accompagneranno la via crucis di venerdì 18 aprile al Colosseo, con papa Francesco Libretto Via Crucis Colosseo
L’agnello e la morte
Dall'«Omelia sulla Pasqua» di Melitone di Sardi, vescovo (Capp. 65-67; SC 123, 95-101) Molte cose sono state predette dai profeti riguardanti il mistero della Pasqua, che è Cristo, «al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen» (Gal 1, 5 ecc.). Egli scese dai cieli sulla terra per l'umanità sofferente; si rivestì della nostra umanità... Continua a leggere →
Obbediente fino alla morte
Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall'aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il... Continua a leggere →
La nostra parabola…
In verità, Signore, l’evangelo della giustizia di Dio è il mio sostegno e la mia consolazione. La mia incredulità teme il tuo giudizio, ma la fede che tu mi doni nel tuo amore per me scioglie nella speranza ogni angoscia dell’anima. La certezza che tu solo abbia l’ultima parola sulle vere inclinazioni del mio cuore... Continua a leggere →
La domanda
Il mondo si presenta oggi potente a un tempo e debole, capace di operare il meglio e il peggio, mentre gli si apre dinanzi la strada della libertà o della schiavitù, del progresso o del regresso, della fraternità o dell'odio. Inoltre l'uomo si rende conto che dipende da lui orientare bene le forze da lui... Continua a leggere →